Aslam, nuovi laboratori per continuare a scommettere sull’io
Inaugurati i nuovi locali della sede di via San Francesco a San Macario

Una scuola di formazione di assoluta eccellenza, nuovi spazi per sviluppare capacità pratiche e una folta platea interessata in sala Pozzi. Questi gli ingredienti della presentazione dell’inaugurazione dei nuovi laboratori di officina meccanica presentati dal presidente dell’Aslam Angelo Candiani e dal sindaco di Samarate Vittorio Solanti.
«Devo rendere merito alla passata amministrazione, Ermanno Venco in testa – ha detto Solanti -, di aver creduto e finanziato questo progetto, noi ci siamo limitati a rinnovare la convenzione. Aslam rappresenta l’eccellenza nell’educazione e nella formazione al lavoro. Noi probabilmente, se avessimo governato nel ’98, non avremmo scelto di finanziare questa struttura, per una questione non polemica, ma di priorità. Crediamo nella scuola pubblica, che deve essere lo specchio di quello che si trova nel Paese. Aslam ha dimostrato e dimostra di essere un punto di forza del territorio». Il presidente della Provincia Marco Reguzzoni ha sottolineato l’importanza di «dare un progetto alla formazione, in un cammino che deve proseguire ed essere in continua evoluzione. La Provincia cerca di dare una mano concreta in questo senso, con interventi mirati e aiuti economici. La scuola deve essere bella, pulita, ma anche calda e accogliente. Gli studenti dell’Aslam devono essere orgogliosi del mestiere che faranno, che rappresenta l’eccellenza dell’Italia in tutto il mondo». Alberto Tacchella, presidente di Ucimu, Rossella Locatelli, preside della facoltà di economia dell’Università dell’Insubria e Giacomo Buonanno, preside di Ingegneria gestionale all’università Liuc di Castellanza hanno elogiato il livello di formazione dei ragazzi dell’Aslam, puntando sul legame tra educazione e sviluppo economico, in un rapporto tra scuola e lavoro che deve essere sempre più stretto, «magari anche divertendosi», come suggerisce Buonanno.
A chiudere gli interventi, Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per
la Sussidiarietà e docente universitario della Cattolica di Milano: «Questa scuola nasce da un’idea di educazione che arriva direttamente dall’insegnamento di Don Giussani e dal suo scritto “Senso religioso e rischio educativo”. Il rischio di mettere in gioco l’io, di dare fiducia a chi non l’ha mai ricevuta, credendo che in ogni persona c’è qualcosa di grande da sviluppare e da far crescere. All’Aslam si fa tutto questo, in una sfida continua che stimola giorno dopo giorno. L’eccellenza unita all’educazione, il tentativo di offrire un servizio al massimo grado possibile ad ogni studente è l’obiettivo degli insegnanti dell’Aslam. E poi il contatto diretto con il mondo del lavoro, lo sviluppo delle piccole e medie imprese, che tutto il mondo ci invidia e che bisogna risollevare, non lasciar morire, la riscoperta della scuola tecnica italiana, che era la migliore del mondo perché sapeva coniugare teoria e saper fare. E poi Aslam è un esempio di sussiadiarietà: Comune, Provincia, enti promotori, studenti, insegnanti, imprenditori, tutti che vanno in una sola direzione e lavorano per fare dell’Aslam un centro che possa dare un’altra opportunità ai ragazzi, una strada per combattere la crisi. Per il bene comune tutti devono viaggiare dalla stessa parte, a prescindere dall’appartenenza politica».
Candiani ha poi ricordato Cristina Erbetta, dipendente comunale di Samarate deceduta la scorsa primavera che aveva condiviso il cammino iniziale dell’Aslam, nata nel 1998. Oggi la struttura di San Macario conta su 42 persone fisse «con nuove assunzioni ad ogni gravidanza, e ce ne sono state una all’anno da quando abbiamo cominciato», spiega Candiani. Il tagli del nastro dei nuovi laboratori è un altro passo avanti per questo centro di assoluto valore, uno degli istituti di formazione professionale meglio attrezzati della Lombardia. I nuovi laboratori, per cui sono stati investiti 300 mila euro coperti per i due terzi da investimenti privati, rappresentano un ulteriore garanzia di professionalità per gli allievi di questa scuola.
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