Lega: «Una commissione di tecnici per i desiderata della sanità»
La proposta lanciata dal segretario di circoscrizione del Carroccio Massimo Motti
Riceviamo e pubblichiamo
Accantonata la delirante ipotesi dell’Ospedale a Cassano, grazie unicamente all’azione congiunta di tutti i nostri esponenti del carroccio, partendo dalla base fino ai massimi vertici regionali, ringraziamo il sig. Piero Rossi per essersi costantemente mostrato solidale con noi, nell’aver più volte sottolineato sia i meriti sia la nostra visione lungimirante, ci sembra però scontato che si esprima come privato cittadino e non certo come esponente dell’UDC visto il comportamento antiospedaliero di tale partito a livello regionale.
Considerato l’esito dei lavori del nuovo Ospedale di Varese con “ buco correlato “, l’ipotesi di un nuovo nosocomio in Valcuvia senza reale e totale copertura finanziaria sarebbe stato un atto scellerato verso la popolazione, il classico specchietto per le allodole, per poi chiudere le strutture esistenti, senza neppure la certezza di un’adeguata assistenza sanitaria futura.
Prendiamo atto delle numerose problematiche che giornalmente “ soffocano ” l’Ospedale di Luino, forse anche per la gioia di qualcuno, crediamo infatti che i termini “ vassallaggio “ e “ tentativo di far implodere l’Ospedale su se stesso ” , spesso utilizzati per definire la gestione in questi anni del nosocomio, siano quantomeno riduttivi, non si è saputo prendere decisioni importanti per sopperire alle reali necessità tecniche e sanitarie.
Errori non solamente imputabili agli amministratori locali, che essendo dipendenti eseguono unicamente degli ordini, ma alla classe politica, la stessa che oggi ha la presunzione di reputarsi paladina del nosocomio, ma dove era in quando la Lega Nord lottava per salvarlo?
I partiti di governo, Forza Italia, Udc e Alleanza Nazionale, si sono sempre distaccati dalla politica di tutela e riqualificazione dell’Ospedale di Luino ad opera della Lega Nord, votando spesso e volentieri contro la linea del carroccio, sostenuta in Consiglio unicamente da una parte della sinistra, scandaloso!
Tornando alla quotidianità, visto che l’interlocuzione con il Direttore Generale ( mandato che ci auguriamo a scadenza anticipata ) è praticamente impossibile, bisogna bypassarlo e presentare direttamente le istanze all’Assessorato Regionale della Sanità, ritornato in mano al nostro esponente dott. Alessandro Cè, al quale assicuriamo il nostro appoggio sul territorio, tenendolo costantemente informato sulle necessità dello stesso, per questo, al nostro interno abbiamo creato una commissione di tecnici per monitorare mensilmente le esigenze delle strutture ospedaliere esistenti, da presentare poi al tavolo di lavoro sulle problematiche varesine.
Noi leghisti abbiamo difeso a spada tratta l’Ospedale, esponendoci e rischiando anche una crisi regionale, pur di difendere la nostra gente ed il diritto alla sanità.
Oggi avendo le redini dell’Assessorato competente, possiamo e dobbiamo dimostrare di saper risolvere quelle problematiche, che a causa di lobby politiche mai nessuno ha voluto affrontare.
Questo è il nostro intento!
Massimo Motti
Segretario di Circoscrizione Lega Nord
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