Un Forum dedicato al microcredito
Una risorsa pensata per mondi lontanti sta diventando sempre più una realtà di casa nostra grazie al Cesvov
Nell’anno internazionale dedicato al microcredito, anche a Varese si punta l’attenzione su questo strumento al fine di avviare una discussione sul suo possibile valore anche come mezzo per lo sviluppo del territorio locale. Il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Varese ha inteso dedicare al microcredito il Forum che, annualmente, organizza all’interno della rassegna di cinema sociale “Un posto nel mondo”.
L’appuntamento è per mercoledì 30 novembre alle ore 21,00 presso l’Aula Magna dell’Università dell’Insubria. L’obiettivo è anche quello di sottolineare in che modo una risorsa pensata per realtà tanto distanti dalla nostra, sia oggi sempre più applicabile a situazioni che si presentano quotidianamente a causa dell’aggravarsi della situazione sociale di molte persone.
La scelta del microcredito non è casuale: l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, infatti, con una sua risoluzione ha proclamato il 2005 “Anno Internazionale del Microcredito”, specificando che la celebrazione dovrà essere un’occasione speciale per dare slancio ai programmi di microcredito in tutto il mondo.
Durante la serata sarà anche proiettato un documentario del titolo “Tontine femminili a Dakar” Al Forum parteciperanno come relatori: Vincenzo Saturni – presidente del Cesvov; Rossella Locatelli – preside della facoltà di Economia dell’Università dell’Insubria; Sabina Siniscalchi – direttore Fondazione Culturale Banca Etica; Marco Morganti – responsabile progetto di Banca Intesa prestito-ponte per gli universitari “Intesa Bridge”. Nella stessa occasione saranno presenti rappresentanti della Cooperativa Lo Stesso Cielo disponibili a presentare gli strumenti di finanza etica.
Il microcredito è una forma di prestito di denaro che mira ad allargare la possibilità per le persone di accedere al credito ed ai servizi finanziari per permettere loro di esercitare un’attività indipendente e remunerativa. L’idea è nata dal professor Muhammad Yunus che in Bangladesh ha dato vita alla Grameen Bank. In pratica accordando minuscoli prestiti ai diseredati della terra, ha cercato di fornire loro gli strumenti per uscire dalla miseria, trasferendo poi la sperimentazione del microcredito ai poveri di altri Paesi. In pratica viene prestato denaro a tassi bonificati, solo ai poverissimi e in questo modo coloro che non possono ottenere prestiti dal sistema tradizionale sono messi nelle condizioni di affrancarsi dall’usura e di prendere in mano il loro destino usando i soldi ottenuti in prestito per avviare piccole attività.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Oltre 20mila cittadini senza medico di base nel Varesotto. E incombe l’ondata dei pensionamenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.