Un nuovo sito per il Comune
Rinnovato in molte sezioni, il sito ha 11 sezioni e la possibilità di stabilire un rapporto diretto con l'amministrazione
Il nuovo sito web del Comune di Cardano al Campo è attivo. L’indirizzo è lo stesso www.comune.cardanoalcampo.va.it, ma ora è più ricco e completamente rinnovato.
Tra il 2002 e il 2004, il cosiddetto “contatore” delle visite aveva fatto registrare un’impennata, segno che cittadini e aziende stavano iniziando a prendere confidenza con questo nuovo mezzo di interazione, ma il sito si presentava piuttosto povero, con pochi documenti e poche informazioni in tempo reale, e dunque non era all’altezza delle aspettative. Per questo l’amministrazione comunale ha deciso di attuare sia un restyling grafico, sia un arricchimento dei contenuti, tanto che di uguale tra il nuovo e vecchio sito è praticamente restato solo l’indirizzo. L’obiettivo è naturalmente ridurre le distanze tra Comune e utenti, che in effetti ora hanno l’opportunità di accedere ad alcuni servizi, procurarsi documenti e autocertificazioni senza recarsi in Municipio. L’obiettivo più a lungo termine è instaurare un dialogo costante e capillare con i cittadini.
Il sito è strutturato in 11 sezioni principali ed è stato sviluppato secondo i principi di accessibilità per i disabili. Inoltre è indicizzato con Ancitel Lombardia, la principale tecnostruttura dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), costituita nel 1987 per sostenere e promuovere l’innovazione e la modernizzazione organizzativa e funzionale dei Comuni e di tutti gli Enti Locali Italiani. Secondo uno studio effettuato nel 2004 da Ancitel Lombardia sui circa 1.500 Comuni lombardi, gli strumenti che gli enti locali utilizzano per comunicare sono: il giornale comunale, il sito e le newsletter. L’indagine è di tipo quantitativo e non qualitativo. «Abbiamo potenziato e migliorato un mezzo di comunicazione moderno e molto importante – spiega Mario Anastasio Aspesi, sindaco di Cardano al Campo -. Ci auguriamo che serva ad accorciare le distanze tra gli amministratori e i cittadini, che molte pratiche siano più veloci, che le informazioni e i servizi siano più accessibili per tutti. Ma da parte nostra non dobbiamo fermarci qui: il sito è utile e bello se lo curiamo come il giardino di casa nostra. Quindi spesso bisogna bagnare i fiori, spesso togliere i rami secchi».
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