Corriere della droga ucciso dalla coca

Il venezuelano V. F. N. era giunto a Malpensa da Caracas lo scorso 26 novembre ed era stato arrestato; il 9 dicembre uno degli ovuli che trasportava ne ha causato la morte

Lo scorso 9 dicembre un corriere della droga proveniente dal Venezuela e già in carcere a Busto Arsizio è morto a causa della rottura di uno degli ovuli di cocaina che trasportava: la notizia è trapelata solo oggi. V. F. N., 52 anni, era giunto a Malpensa da Caracas lo scorso 26 novembre, ed era subito finito in manette ad opera della Guardia di Finanza, che lo aveva trasportato all’Ospedale di Gallarate per evacuare i 105 ovuli di cocaina che trasportava in pancia. Dopo tre giorni l’uomo, dimesso, era stato portato in carcere. Qui, il 9 dicembre, il fattaccio: V. F. N. si sente male due volte a distanza di poche ore, e muore nonostante il trasporto d’urgenza all’ospedale di Busto Arsizio e i tentativi di rianimazione operati dai medici. Causa del decesso: overdose, dovuta alla rottura di uno dei tre ovuli che, a quanto risulta dall’autopsia, l’uomo aveva ancora nell’intestino.
 

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Pubblicato il 29 Dicembre 2005
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