In Svizzera si propone l’avvocato per cani
A pochi giorni dalla recente modifica della legge sulla protezione degli animali il PSA propone un’altra iniziativa popolare. Tra le proposte quella di una figura legale a sostegno degli animali
Una settimana fa è stata approvata in Svizzera una modifica della legge sulla protezione degli animali. Il nuovo sistema colma un vuoto piuttosto ampio nella protezione sia dei 7 milioni di animali domestici sia dei 10 milioni di animali da allevamento. Tra le nuove norme quella che non solo prevede sanzioni per chi maltratta gli animali, ma anche per chi li abbandona o ne mina la dignità. Inoltre gli animali non potranno compiere tragitti più lunghi di 6 ore, mentre non sarà possibile importare pelli di cani e gatti.
Il Parlamento ha anche in programma di vietare la castrazione senza anestesia dei porcellini entro il 2009, pur lasciando al Consiglio federale la facoltà di rinviare di due anni tale limite, nel caso in cui non si sia ancora individuato un metodo sostituivo concretamente applicabile. Per quanto riguarda la sperimentazione sugli animali, tanto scottante nel paese dell’industria farmaceutica, il provvedimento sostiene che è permessa, ma solo se i danni causati non sono disproporzionati rispetto ai benefici.
In molti hanno visto con soddisfazione questa riforma, ma secondo la Protezione svizzera degli animali (PSA) c’è ancora molto da fare. Il gruppo vede la riforma come un semplice restyling di una vecchia norma, che non guarda alle necessità pratiche. Per questo si è detto intenzionato a voler rilanciare al più breve una nuova iniziativa popolare, con un programma più aggressivo. E tra le proposte più probabili fa capolino un’iniziativa singolare: l’istituzione dell’avvocato degli animali.
Ebbene sì, state attenti a come trattate fido, perché potrebbe portarvi in tribunale per una causa di divorzio con i fiocchi… più o meno. L’isituzione dell’avvocato degli animali, ovviamente, avrebbe un ruolo più concreto. Questo legale, infatti, dovrà intervenire solo se sono state constatate pecche nella procedura d’inchiesta o nella valutazione di questioni giuridiche. Ad oggi, infatti, se un animale viene maltrattato o torturato nessuno garantirebbe una corretta interpretazione della legge a suo favore.
L’avvocato per i nostri amici a quattro zampe, poi, non è una novità assoluta. I cantoni di Zurigo e San Gallo, infatti, hanno già istituito un ruolo simile, con discreto successo. Tra il 1999 e il 2003 il difensore degli animali zurighese ha statuito in media su 47 casi per 100mila abitanti, mentre quello sangallese su 75. La proposta di introdurre questa Ally McBeal per Fido, comunque, era già stata presentata (e rifiutata) proprio in occasione della recente riforma della legge.
Tra gli altri punti scottanti delle proposte del PSA c’è anche quello del divieto di importazione di carne kasher. In Svizzera, attualmente, la macellazione rituale è vietata ma, per rispondere ai bisogni delle comunità mulsumane e ebraiche, ne viene concessa l’importazione.
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