Pazzesca Varese crollo, rimonta e sconfitta di misura
Treviso-Varese 81-75. Un pessimo terzo perido condanna la Whirlpool; non basta un recupero a suon di triple
Partita pazzesca a Treviso dove Varese perde 85-79 dopo essere stata sotto di 19 punti nel terzo periodo. Un parziale quasi ribaltato nel quarto decisivo quando, con una incredibile serie di tiri pesanti, la squadra di Magnano è tornata sino al -3. Non è servito però il momento di fuoco di Garnett: troppo pesante il divario creatosi in precedenza per riuscire nel miracolo.
Non sventola il biancorosso sugli spalti del PalaVerde: i tifosi varesini sono infatti incappati nel clamoroso blocco dell’autostrada A4: nulla da fare quindi per i 70 partiti alla volta del Veneto armati di sciarpe, bandiere e voce per incitare De Pol e compagni.
Magnano sorprende scegliendo un quintetto base ricco di centimetri con Allegretti, Fernandez e Howell. Nel primo tempo si segna poco, con la Benetton che guadagna un leggero vantaggio facendo leva soprattutto sul gioco in mezzo all’area con Popovic che sfrutta chili e centimetri. Nel finale Slokar e una tripla di Bargnani permettono ai casuals di portarsi fino a più otto: il periodo si chiude 19-13 grazie a un’invenzione di De Pol a un soffio dalla sirena.
Al rientro la Benetton dà un paio di spallate al punteggio, salendo sul 25-15; Magnano fa alzare Albano per provare a contenere Goree, ottimo a rimbalzo e l’oriundo sigla subito due punti. Inizia a carburare Siskauskas, ma Collins replica con una tripla che dà fiducia ai suoi, anche perché un Mordente fuori giri perde due palloni di fila: Garnett segna il -5. La rimonta dura poco: la Whirlpool non approfitta di un paio di azioni buone per rientrare ed è punita da Nicholas (tripla). A 2′ dalla fine Goree commette intenzionale su Farabello mentre Popovic al terzo fallo, complica la vita a Blatt. Il play argentino rosicchia punti con la bomba e dà coraggio a una difesa salita di tono. Si va al riposo lungo sul 33-27 con una Whirlpool dominata a rimbalzo (22-12) ma capace di non sprofondare.
Si rientra e Treviso prima allunga e poi, innervosita da un paio di fischi, si fa riavvicinare a 6 punti da un buon Bolzonella. La Benetton però continua a fare la partita senza troppi tentennamenti: tripla di Nicholas, liberi di Slokar, dominio a rimbalzo e per contro palle perse a ripetizione di Varese. In un amen gli ospiti precipitano. Magnano, alla frutta, chiama un minuto di sospensione anche perché Collins si becca pure un tecnico: piove sul bagnato con Popovic che sembra Jabbar (4 liberi ed un assist). Quando Hafnar muove quota 31 dalla lunetta, i biancoverdi sono già a 50: un 10-0 impressionante e duro da digerire.
Come accaduto altre volte Varese prova a chiudere la stalla a buoi già lontani. Ad accendere la miccia è il solito De Pol (tripla), poi Collins e finalmente Howell riportano a -12 la Whirlpool che prova anche il pressing. Di nuovo De Pol firma il -10 con la sua terza bomba e ci vuole tutta la classe di Bargnani con un rimbalzo offensivo tramutato in una schiacciata poderosa. L’inerzia gira ancora e la Benetton chiude 59-44 al 30′.
Il quarto conclusivo inizia con una serie di possessi che si alternano senza che il punteggio si muova. Poi Garnett trova un canestro pesante dopo tre errori, che lo sblocca di colpo. Dalle sue mani arrivano altre due triple in pochi secondi per un 63-56 impensabile fino a pochi istanti prima. Anche Albano partecipa alla sagra del tiro da 3, spingendo la Whirlpool sino a -4. Il sogno sembra morire al 36′ quando Goree muove il punteggio dei padroni di casa imitato da Siskauskas mentre la terna annulla a Fernandez un canestro per infrazione di passi. Collins trova una tripla di tabella allo scadere dei 24" ma Popovic, insufficiente per quasi tutto il campionato, segna due sospensioni che valgono oro. Farabello e Garnett esplodono ancora dall’arco per il -5 a 1′ dalla fine. Anche Albano dice la sua: rimbalzo e -3. Fernandez manda Popovic in lunetta: 2/2 a 37". Ancora due punti di Garnett e il quinto fallo di Fernandez e anche Nicholas non trema, chidendo le ostilità sull’81-75.
La notizia forse peggiore però arriva da Milano, dove la Snaidero sconfigge l’AJ dopo un supplementare: per Varese la final eight di Forlì si allontana sempre di più, e con essa il primo obiettivo stagionale.
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