Angera: alcuni consiglieri replicano al Sindaco
"Ponti non tollera critiche al proprio operato. E i Ds si sono svegliati tardi"
Riceviamo e pubblichiamo
A seguito del recente dibattito seguito ad un nostro comunicato, riguardante il personale del Comune di Angera, ed alle repliche del Sindaco, e quelle attribuite ad alcuni dipendenti comunali ed al segretario dei Democratici di Sinistra di Angera vogliamo dire quanto segue:
Come si può dedurre dall’avviso indirizzato solo ai lavoratori di ruolo – il quale ordina di presentarsi obbligatoriamente il 3 di gennaio per la riunione sulla sicurezza e di revocare le ferie già eventualmente assegnate – gli stessi sono stati nei fatti precettati, tanto è vero che qualcuno ha dovuto tornare dalle ferie già programmate quindi a nulla vale la smentita da parte del Sindaco.
La questione del personale del Comune di Angera si protrae da molto tempo, visto che è stata più volte ribadita in Consiglio Comunale da parte delle opposizioni, basta leggere i relativi verbali.
Abbiamo resa pubblica una questione che ci viene sottoposta da anni.
Abbiamo focalizzato l’attenzione su un caso politico reale riguardante l’Amministrazione, è del tutto fuori luogo cercare di sviare la questione dirottandola sui dipendenti comunali.
Non è nostro compito e nostra pretesa rappresentare tutti i dipendenti comunali, ma dare voce a chi si sente ingiustamente umiliato dall’Amministrazione. Respingiamo pertanto al mittente l’accusa di strumentalizzazione: non abbiamo secondi fini rispetto a quello di onorare fino il fondo il nostro ruolo.
Fino che ci sarà un solo dipendente che lamenterà un torto subito, questi sarà meritevole di difesa da parte di chi svolge la funzione di Consigliere Comunale, e riteniamo che questo sia innanzitutto un dovere morale per chi ha assunto questo incarico e lo vuole portare avanti con dignità.
Riteniamo che sia un diritto di TUTTI i dipendenti comunali operare in un ambiente sereno, e che OGNUNO debba poter mantenere ed esprimere il suo patrimonio di professionalità, competenza ed esperienza, del quale non ci permettiamo di dubitare. Pertanto la questione riguarda non solo la riunione del 3 gennaio, ma anche il comportamento discriminatorio, ripetutamente segnalatoci, manifestato dalla Giunta Ponti nei confronti del personale nell’arco degli ultimi quattro anni.
Non sarebbe stato opportuno, prima di emettere un avviso nel quale il Datore di Lavoro Incaricato invitava i Responsabili dei vari Uffici a revocare le ferie eventualmente concesse, parlarne con i Responsabili dei settori e con i dipendenti che le avevano già ottenute? In un Comune piccolo come Angera non sarebbe stato davvero impossibile farlo!
Il Sindaco Vittorio Ponti e la sua Giunta Comunale non tollerano le critiche al loro operato. Evidentemente intendono reprimere ogni parola di dissenso con la minaccia del ricorso all’azione legale (con i soldi dei cittadini!). Tutto questo non può che allarmare chi si augura un libero svolgimento della campagna elettorale.
Infine dobbiamo constatare anche la presa di posizione del segretario dei DS di Angera, che si è svegliato dal torpore politico dopo quattro anni, giusto in tempo per le prossime elezioni! Afferma di non “conoscere in modo approfondito la problematica” per cui “prende atto delle precisazioni del Sindaco” senza sapere che anche i sindacati sono intervenuti sulla questione.
Evidentemente la sua concezione di Sinistra esula dalla difesa dai diritti dei lavoratori ma è finalizzata al conseguimento delle poltrone passando attraverso la subordinazione al potente di turno.
Nonostante tutto auspichiamo un pacato dialogo e confronto sulle problematiche di Angera e di coloro che vi abitano e che da troppo tempo aspettano di vivere in una comunità dove TUTTI possano esprimersi dialogando.
Non permetteremo che vada distrutto un patrimonio immenso di speranze civili e umane.
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