Corny&Cecco riuniti dai tifosi
Due simboli della DiVarese promossi nella Hall of Fame. E intanto Tonino Zorzi ritrova la panchina in Serie A
Sono due dei simboli di un ciclo tanto bello quanto sfortunato della Pallacanestro Varese: quello targato DiVarese prima e Ranger poi che sfiorò più volte il successo senza mai sollevare un solo trofeo. Corny Thompson Cecco Vescovi, la prima punta e il prodotto del vivaio divenuto campione sono ora riuniti nella Hall of Fame della società biancorossa, grazie ai voti che i tifosi hanno tributato loro in questi dieci giorni a cavallo del nuovo anno. Peccato per il terzo "totem" di quella squadra, il capitano Romeo Sacchetti, terzo classificato in questa votazione e primo degli esclusi.
Curiosamente sia Thompson sia Vescovi sono stati in parte "risarciti" dai mancati successi negli anni ’80, risultando protagonisti l’uno a Badalona, l’altro ancora a Varese. Il lungo americano conquistò infatti l’Eurolega del 1994 con la maglia della Joventud Badalona e un suo tiro da tre punti a pochi secondi dalla fine fu decisivo per piegare l’Olympiakos 59-57. Allo stesso modo Vescovi fu fondamentale nei playoff del ’99, conclusi con la vittoria del decimo scudetto varesino. In particolare l’ala brillò nelle semifinali contro la Kinder quando i Roosters espugnarono due volte Casalecchio.
La Hall of Fame nel frattempo ha portato fortuna al primo ex giocatore eletto, Tonino Zorzi, il quale proprio in questi giorni ha ritrovato il ruolo di capo allenatore in serie A. Zorzi, decano dei tecnici italiani e recordman per partite allenate, è tornato alla guida della Viola Reggio Calabria, società della quale ha contribuito a fare la storia.
Da questa settimana sono aperte le votazioni per il periodo 1990-2000. Dieci come sempre gli atleti in lizza: Biganzoli, Bulgheroni, Conti, De Pol, Galanda, Komazec, Andrea Meneghin, Mrsic, Petruska, Pozzecco, Santiago, Zanus Fortes. Due i posti disponibili.
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