Elia Luini, una stagione da “single”
Il campione di Gavirate prepara sulle nevi di Livigno il 2006: gareggerà nel singolo
Sci ai piedi e giaccavento: un look inconsueto per alcuni dei canottieri più forti d’Italia che in questi giorni si aggirano per le piste e le vie di Livigno, quota 1.900 metri circa. Tra di loro anche due volti noti agli sportivi varesini, Pierpaolo Frattini ed Elia Luini, gli atleti di punta del remo nostrano entrambe in forza alla Canottieri Aniene.
«Siamo in ritiro tra le nevi per preparare la stagione 2006» confessa al telefono Luini (nella foto insieme a Dino Meneghin), pluricampione mondiale ed argento olimpico a Sidney 2000 insieme al toscano Leonardo Pettinari. «Per la verità il nostro raduno è una via di mezzo tra il relax e l’allenamento: fino a metà pomeriggio ci dividiamo tra piste e impianti di risalita, poi al tramonto torniamo in albergo e lì ci aspetta il canottaggio». Prego? «La società – ride – ha fatto arrivare fino a quassù i remoergometri, attrezzi che simulano le gare di canottaggio (e di cui Luini detiene il record ndr). Così ogni sera ci dedichiamo per un’ora, un’ora e venti a mantenerci in forma con quelli».
Il 2006 si preannuncia stagione particolare per il campione cresciuto sul lago di Gavirate. Dopo aver conquistato il bronzo mondiale con il "quattro senza pesi leggeri", Elia ha deciso di provare a gareggiare con il "singolo". «Remare da solo mi piace, lo faccio in allenamento e voglio provare a conquistare qualcosa di importante anche con questo armo».
Il singolo, nei pesi leggeri, non è però una disciplina olimpica. «Non importa: con il risultato dello scorso anno sono già stato ammesso al "Club Olimpico" e guardo con tranquillità al futuro. Ai Giochi mancano ancora due anni e mezzo per cui ci sarà tempo di salire su un armo che parteciperà a Pechino 2008, anche perché fino a questo momento non è emerso un atleta adatto a vogare con me sul doppio. Poi, se da marzo in poi dovesse saltar fuori un compagno valido, valuterò come continuare la stagione. E con me lo staff azzurro».
Il "trapianto" di Luini a Roma procede nel migliore dei modi. «L’Aniene (nella foto: il campione con la divisa sociale) è una società che ha potuto investire parecchio nel programma quadriennale che porterà a Pechino. I dirigenti hanno formato un "otto senior" che comprende anche Frattini che dovrà lottare per una medaglia a cinque cerchi. Poi hanno aggiunto anche me, unico peso leggero, in modo che possa completare la barca in caso di bisogno. Ma non mi dimentico di tornare sul lago di Varese per allenarmi, ci mancherebbe».
Il calendario segnala nel futuro prossimo l’inizio delle gare nazionali, previste per marzo. A maggio inizieranno invece gli impegni internazionali che porteranno dritti ai mondiali di Eton, in Inghilterra a fine agosto.
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