«Saronnese, zona tranquilla»
Il Capitano De Grassi traccia il bilancio dell'attività svolta nel 2005 dalla Compagnia dei Carabinieri che dirige dal mese di ottobre: 4.500 reati in un anno
E’ stato un anno relativamente tranquillo per il Saronnese, anche se non sono mancati fatti eclatanti. Due rapine in villa, l’efferata aggressione a Marta (l’adolescente di Gerenzano ridotta in coma a martellate da un malato psichiatrico) e l’infanticidio di Uboldo sono i reati che hanno fatto notizia anche a livello nazionale, ma ogni giorno i Carabinieri della Compagnia di Saronno hanno avuto da lavorare sodo: 4.500 i reati denunciati nel 2005, con un leggero incremento rispetto allo scorso anno, a fronte di un aumento ben più sostenuto di arresti e denunce a piede libero.
Questi i dati salienti del bilancio di fine anno tracciato questa mattina dal capitano Paolo De Grassi che dal 1° ottobre scorso ha sostituito il capitano Nodari alla guida della Compagnia di Saronno.
«Nel complesso questa è una zona tranquilla – spiega il capitano -. Il numero dei reati è statisticamente nella media e non ci sono fenomeni che mettano particolarmente a rischio la sicurezza dei cittadini». Tra i reati più "gettonati" del 2005, ci sono i furti, che rappresentano più della metà dei fatti illeciti denunciati: 2.359 (su 4508 totali), seguiti da reati legati a detenzione e spaccio di droga (con 45 arresti, 30 denunce a piede libero e oltre 4 chili di droga sequestrati, ben quattro volte il quantitativo sequestrato nel 2004) e truffe, che si piazzano al terzo posto con 145 fatti denunciati.
In aumento arresti e denunce a piede libero, ma crescono anche le contravvenzioni per violazione del Codice della strada (2054 l’anno scorso, contro le 1217 del 2004) , mentre è in calo la presenza di prostitute.
Il reato di cui più si è discusso sono state sicuramente le rapine in villa, anche se De Grassi mette in guardia contro l’eccessivo allarmismo: «I fatti realmente seri sono stati la rapina del 5 ottobre scorso a Saronno e quella di Gorla del 3 novembre, in realtà altri fatti gravi non ne sono avvenuti – dice – Mi sembrano più preoccupanti altri dati, come gli oltre cento giovani che anche l’anno scorso sono stai segnalati alla Prefettura come nuovi consumatori di droga, le truffe agli anziani o i cinque morti per incidente stradale che abbiamo registrato solo noi come Carabinieri, rilevando in un anno 219 incidenti che hanno provocato anche 328 feriti».
«Nel complesso la situazione è tranquilla. Anche se talvolta i cittadini, per fatti che li hanno riguardati da vicino o per la rilevanza data agli eventi possono avere la percezione di una carenza di sicurezza – conclude De Grassi – questa è una zona ricca, dove si lavora molto e dove si può ancora vivere in una dimensione umana».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.