«Si è chiuso un anno straordinario»
Il sindaco Stefano Candiani traccia un bilancio del 2005 e pianifica gli impegni per il nuovo anno
«Un anno sicuramente impegnativo, ma straordinario per realizzazioni e soddisfazioni». Così il sindaco di Tradate Stefano Candiani, sintetizza il bilancio dell’anno che si è appena concluso e che ha visto Tradate sotto i riflettori in numerose occasioni: "Se penso al 2005 a livello generale, guardando agli avvenimenti mondiali e nazionali c’è da mettersi le mani nei capelli, ma se da amministratore locale guardo solo alla mia città, al mio orticello, devo dire che è stato un anno di grandissimi risultati per Tradate e per i tradatesi".
L’elenco delle cose da ricordare è lungo: «Come prima cosa metterei sicuramente la promozione della stazione dei Carabinieri a Tenenza, un salto di qualità importantissimo per la tranquillità e la sicurezza dei cittadini di Tradate e dei comuni limitrofi. Certo questo ci impegna ora nella realizzazione della nuova caserma, con un investimento che ammonta a circa 3 milioni di euro, ma credo che sia uno dei risultati più importanti di questa Giunta e delle tante persone che hanno collaborato per la realizzazione di questo obiettivo e che ringrazio nuovamente».
Il 2005 di Tradate, però, porta inciso a chiare lettere il marchio "Frera", con la rinascita dell’ex fabbrica di motociclette nel segno della cultura: «Se la Tenenza è il risultato più importante, quello della duplice inaugurazione del Museo della Moto e della nuova Biblioteca nello stabile dell’ex Frera, è quello che mi e ci ha dato maggiori soddisfazioni ed emozioni – prosegue Candiani – La cosa più bella, al di là del prestigio e dell’importante servizio che queste due strutture offrono alla città, è stato vedere l’emozione e la felicità della gente, si sentivano davvero palpitare questi sentimenti quando abbiamo inaugurato sia il Museo che la Biblioteca, perché i cittadini si sono riappropriati di qualcosa che sentivano come parte della propria città e della propria storia. Questo è stato anche di stimolo per tante persone che oggi collaborano volontariamente alle attività di entrambe le strutture, mettendo in evidenza il grande senso civico e voglia di partecipazione dei tradatesi».
L’elenco delle cose fatte continua con le opere pubbliche di maggior rilievo, dal completamento dei due scolmatori agli interventi avviati nei centri storici di Tradate e Abbiate (via Cavour, via Vittorio Veneto, via Bramante e via Pindemonte), ma anche con le nuove rotonde, per concludersi con l’ultima importante delibera del 2005 con cui si è approvato l’acquisto dell’ex Convento del Crocifisso, discussa in Consiglio proprio alla fine di dicembre.
E il 2006? Cosa devono attendersi i cittadini di Tradate per il nuovo anno? «Il 2006 sarà l’anno in cui andranno in completamento i lavori nel centro storico, i progetti delle rotonde e altre opere avviate. Ci saranno inevitabili disagi, ma sarà portato a termine un piano di interventi che renderà sicuramente migliore la città e più sicura la viabilità. Per questo, nell’augurare ai Tradatesi un buon 2006, chiedo loro di avere pazienza e fiducia e di continuare a collaborare con grande senso civico a supporto dell’Amministrazione, così come hanno saputo fare in questi anni».
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