Caccia agli sporcaccioni
La Polizia locale dei due Comuni sulle tracce di chi abbandona rifiuti nei boschi e nelle aree verdi: prime sanzioni a cittadini individuati grazie a lettere e bollette buttate
Sacchi dell’immondizia gettati nei boschi protetti del Parco Pineta; vecchi mobili ed elettrodomestici sfasciati lasciati a marcire (nella migliore delle ipotesi) all’esterno dell’ex discarica; rifiuti, anche pericolosi, buttati dove capita. Sulle tracce degli sporcaccioni che ignorano l’uso delle discariche comunali, che non capiscono il senso della raccolta differenziata e se ne infischiano dell’ambiente, ci sono in queste settimane gli agenti della Polizia municipale di Venegono Superiore e Inferiore, che proprio nei giorni scorsi hanno appioppato i primi verbali a cittadini individuati grazie alla corrispondenza e ad alcune bollette buttate tra la spazzatura poi abbandonata.
Il primo verbale è datato Venegono Superiore, paese dove ancora qualcuno sembra non aver capito che la ex discarica comunale in zona Aermacchi è chiusa da diversi anni, da quando è entrata in funzione l’area per la raccolta differenziata nei pressi del Cimitero. Ignorando cartelli di divieto e alla faccia del senso civico, i soliti "furbi" lasciano all’esterno della recinzione ogni sorta di schifezza.
“Una barbara consuetudine che proprio non si spiega avendo a disposizione una piattaforma ecologica a poco più di un chilometro di distanza – dice Mariangela Cassese, Comandante della Polizia Locale di Venegono Superiore – Proprio in questi giorni abbiamo notificato la prima multa ad un trasgressore che, insieme alla propria sporcizia, aveva abbandonato anche del materiale cartaceo che ci ha consentito di identificarlo”.
Gli stessi indizi (una bolletta) hanno consentito alla Polizia locale di Venegono Inferiore di risalire al proprietario dei sacchi dell’immondizia abbandonati in una zona boschiva in via Valli Svenigo. "La maleducazione civica non conosce confini – commenta il Comandante della Polizia locale di Venegono Inferiore, Stefano Pieri – e così succede che i boschi si trasformino in depositi di immondizie e macerie”. E anche a Venegono Inferiore c’è chi non ha capito (o non vuol capire) che la vecchia discarica è chiusa e non va usata e che basta fare poche centinaia di metri per poter smaltire correttamente i propri rifiuti.
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