La buona sanità premiata a Varese
Il riconoscimento "San Camillo de Lellis" è stato assegnato all'associazione "Varese per l'oncologia e l'oncologia per Varese"
La
giuria ha premiato la generosità e il volontariato. Alla base della
scelta, l’impegno dedicato all’attività di ricerca e di cura nel campo
dei tumori. Ad aggiudicarsi la prima edizione del premio buona sanità “San Camillo de Lellis” è stata l’associazione “Varese per l’oncologia e l’oncologia per Varese” una onlus nata nella primavera del 2004 e presieduta dal giornalista del quotidiano La Prealpina, Gianni Spartà.
«Abbiamo ricevuto sette segnalazioni e scegliere il vincitore non è stato facile – ha spiegato Vincenzo Saturni, presidente Centro di servizi per il volontariato della provincia di Varese (Cesvov) -. Per questo abbiamo deciso di menzionare lo stesso tutti gli enti e le persone che ci sono state indicate».
Il
premio, consegnato questa sera alla Sala Matrimoni del Comune di
Varese, è stato voluto lo scorso anno da alcuni enti del territorio
varesino: realtà istituzionali diverse e non solo strettamente legati
al mondo ospedaliero. A decidere il vincitore Saverio Clementi, direttore di "Luce", Rossella Locatelli preside della facoltà di economia dell’Insubria di Varese, Sergio Porena, commissario prefettizio del Comune di Varese, Valeria Scaramuzzino dell’Ospedale di Circolo e Vincenzo Saturni, presidente del Cesvov.
«Abbiamo
lanciato un bando di gara invitando i cittadini a comunicare quelli che
ritenevano esempi concreti di buona sanità – ha aggiunto Saturni – e
alla fine abbiamo deciso di premiare il lavoro svolto da questa
associazione». A “Varese per l’oncologia” è stato consegnato un assegno
di cinquecento euro da devolvere ad un ente a scelta che opera nel campo dell’assistenza e della società.
Un
riconoscimento particolare, oltre al vincitore del premio, è andato
anche agli altri candidati: il direttore generale dell’azienda
ospedaliera di Gallarate, Gianni Rania, il cardiologo dell’Ospedale di Circolo di Varese Fabrizio Morandi, la dottoressa Paola Maroni, l’avvocato Sissi Corsi di Varese e al dottor Roberto Pola. Una menzione alla memoria è andata infine a Roberto Gallozzi il medico dell’azienda ospedaliera di Gallarate deceduto lo scorso anno in un incidente stradale.
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