La Lituania conquista il Barilà
Nella "finale dell'est" il Marciulonis Academy supera la Stella Rossa di Belgrado 97-81. Terza Lubiana, a Pavesi (Robur) la gara delle schiacciate
Sventola il tricolore lituano sul pennone più alto del "Memorial Barilà", che si è concluso nella consueta cornice del palazzetto di Masnago nella serata del lunedi dell’Angelo. Davanti a un pubblico caldo e numeroso, i giovani del Marciulonis Academy (squadra dedicata al grande campione Sarunas Marciulonis) di Vilnius si sono imposti sui serbi della Stella Rossa di Belgrado. Una finale conclusa con il punteggio di 97-81, ma il cui equilibrio è stato spezzato solo nei 5′ minuti finali.
I lituani di coach Gintaras sono in verità rimasti avanti nel punteggio per lunga parte del match. Dopo un primo quarto equilibrato (16-16), i baltici si sono portati in vantaggio grazie al tiro da tre punti: pur senza percentuali altissime il Marciulonis è andato al riposo sul 41-35.
Nella ripresa la Stella Rossa ha beneficiato del risveglio di Milojevic: la guardia – bocca aperta e atteggiamento da duro – ha propiziato un parziale che è valso il sorpasso sul 57-56. Il rientro in campo di Markevicius per i lituani ha permesso un nuovo strappo (70-63 al 30′ con tripla incredibile di Gaskas) ma ancora una striscia di Milojevic ha riaperto la gara. Si è arrivati così in equilibrio sino a 3′ dalla fine, quando di nuovo lo scatenato Markevicius ha dato il via al parziale con cui i baltici si sono aggiudicati la gara.
In precedenza l’Olimpia Lubiana aveva sconfitto con un netto 95-59 i piemontesi di Moncalieri, migliore squadra italiana e grande sorpresa del Barilà.
Se Varese è mancata dal lotto delle migliori formazioni, un motivo di soddisfazione è arrivato dalla gara delle schiacciate, vinta meritatamente da Alessandro Pavesi della Robur. Il giovane varesino ha dato vita a un duello entusiasmante con il lituano Peciulevicius: i due sono andati allo spareggio, vinto da Pavesi davanti a una giuria nella quale spiccavano i volti di Ruben Magnano e Gregor Hafnar.
Assegnati anche i premi "collaterali". La targa di MVP (miglior giocatore) è andata al lituano Gaskas (Marciulonis Academy); miglior difensore è invece stato votato il lungo della Stella Rossa Lazar Radosavjelic. Nella classifica dei marcatori ha vinto Roberto Pappalardo dell’Alfa Roma, che bissa così il successo ottenuto un paio d’anni fa da Bonessio, altro atleta capitolino che ora è in serie A. Infine il premio fair play è andato alla Bluorobica Bergamo.
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