Magritte a Como fino al 16 luglio

A Villa Olmo la nuova grande rassegna organizzata dal Comune dopo quelle dedicate a Mirò e Picasso

Dopo la mostra del 2004 "Joan Miró. Alchimista del segno" che ha riscosso l’interesse di 76mila visitatori, e la mostra del 2005 "Picasso. La seduzione del classico", che ha portato sulle rive del Lario oltre 77mila persone, il Comune di Como propone per la primavera una nuova grande iniziativa. Dal 25 marzo al 16 luglio, infatti, nelle sale di Villa Olmo si terrà la mostra – la cui inaugurazione si è tenuta il 24 marzo – "René Magritte. L’impero delle luci", organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, rappresentato da Sergio Gaddi, in collaborazione con la Fondation Magritte di Bruxelles e i Musées Royaux des Beaux Arts del Belgio, con il contributo di Poste Italiane, Vodafone, Bayer. Il coordinamento organizzativo è affidato a CSU.
La rassegna, curata da Michel Draguet, direttore generale dei Musées Royaux des Beaux Arts del Belgio, e Maria Lluïsa Borràs, raccoglierà 60 dipinti a olio e venti tra disegni e lettere illustrate realizzati dal genio surrealista tra il 1925 e il 1967, quaranta dei quali provenienti dalla Fondation Magritte, visibili in Italia per l’ultima volta, prima della loro definitiva collocazione nel Museo Magritte di Bruxelles, che si aprirà nell’aprile 2007. Secondo Charly Herscovici, Presidente della Fondation René Magritte, la mostra di Villa Olmo rappresenterà "un evento nella storia delle esposizioni surrealiste in Italia".
L’esposizione, che presenterà alcune delle opere più conosciute del maestro belga, come L’impero delle Luci o La buona fede, muove i propri passi dall’asserto magrittiano, secondo cui "La pittura è soltanto un mezzo che mi permette di portare alla luce un pensiero grazie all’utilizzo di elementi presi al mondo visibile". Il punto di partenza del percorso espositivo, giostrato su un doppio binario cronologico e tematico, è rappresentato da due opere, Ritratto dello scrittore Pierre Broodcoorens e Lo scudiere, che possono essere considerate come dei "Magritte prima di Magritte", nelle quali si accosta al naturalismo una costruzione cubista. Altro importante settore della mostra di Villa Olmo sarà riservato alla serie di lavori sul linguaggio che manifesta le sue riflessioni circa le diversità esistenti tra il linguaggio plastico e quello scritto. Appartengono a questa sezione opere come La chiave dei sogni, una composizione divisa in quattro scomparti occupati da una borsa, un coltello, una foglia e una spugna, con le relative didascalie, La lettura proibita o la Voce dell’assoluto. L’esposizione comasca darà poi conto anche di un nucleo di lavori appartenenti al cosiddetto periodo Vache, di tendenze fauviste, realizzati durante la seconda guerra mondiale, caratterizzati da colori accesi e la cui tecnica ricorda il modo di dipingere di Renoir.
Sono tele nate in reazione all’occupazione nazista che, secondo le parole dello stesso Magritte, "ha segnato una svolta nella mia arte… Vivo in un mondo estremamente sgradevole e la mia opera vuole essere una controffensiva". Inoltre, saranno esposti dei disegni preparatori e una piccola sezione dedicata alle fotografie. Tra il 1928 e il 1955 Magritte scatta circa un centinaio di fotografie di vita privata. Sebbene non si possa ritenere che Magritte considerasse quelle fotografie alla stregua di quadri, tuttavia alcune meritano di essere prese in considerazione: le fotografie dei volti di alcuni amici dietro una maschera o quella del viso di Georgette sovrapposto al suo, oscurandolo, rivelano una delle inquietudini del pittore circa il visibile e l’invisibile. Il catalogo sarà pubblicato da Ludion. René Magritte L’impero delle luci Como, Villa Olmo 25 marzo-16 luglio. Orari: martedì, mercoledì e giovedì 9-20; venerdì, sabato e domenica 9-22. Lunedì chiuso (La biglietteria chiude un’ora prima) Biglietto intero: 9 euro Biglietto ridotto: 5 euro dai 6 ai 16 anni, over 65, studenti universitari, gruppi, soci A.C.I. Visite guidate su prenotazione: per gruppi fino a 25 persone, 100 euro; scuole medie e superiori 50 euro; scuole elementari e materne 35 euro. Audioguide: 3 euro Catalogo: Ludion (25 euro in mostra, 30 euro in libreria).
Per informazioni sui pacchetti turistici: AD ARTEM, tel. 02.65 97 728; 02.65 96 937. Per prenotazioni telefonare allo 031/57 19 79, fax 031/33 85 561.
(fonte: comune.como.it)

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Pubblicato il 03 Aprile 2006
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