Revocati i domiciliari per Elena Romani

Secondo l'accusa la scorsa estate la hostess legnanese avrebbe causato la morte della figlia Matilda con un calcio. La donna, a processo il 10 giugno, torna per ora in libertà

Elena Romani non è più agli arresti domiciliari. La hostess di
Legnano, 32 anni, accusata di omicidio preterintenzionale per la morte della
figlia Matilda di 22 mesi avvenuta il 2 luglio scorso
, secondo l’accusa a seguito di un calcio sferratole dalla madre in un momento di esasperazione, si è vista revocare il provvedimento restrittivo dalla magistratura di Novara (il tragico episodio si era svolto in una frazioncina di Roasio, in provincia di Vercelli, in casa dell’allora convivente della Romani). La donna, che andrà a processo davanti alla Corte d’Assise di Novara il prossimo 10 giugno, era fino ad oggi tenuta a non abbandonare la residenza della madre a Senago, in provincia di Milano; da oggi è libera, non sussistendo a giudizio del magistrato pericoli di fuga o inquinamento delle prove.

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Pubblicato il 12 Aprile 2006
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