«Occorre una mensa per via Monte Generoso»

A fronte di un'ottima didattica, sono i problemi della nuova sede a preoccupare Elisa Schiavone, candidata di 'Insieme per l'Insubria' per la facoltà di Economia

Elisa Schiavone (foto), unica candidata della lista ‘Insieme per l’Insubria’ per il Consiglio della facoltà di Economia, non ha dubbi: «Il problema più urgente per i corsi di Economia è sicuramente l‘assenza di una mensa in via Monte Generoso, a Bizzozero. Attualmente esiste un chioschetto davanti alla sede ma non è adeguato al numero degli studenti – ci sono solo una decina di tavoli – e molto spesso ci troviamo a mangiare in aula». Priorità che è stata subito sottolineata anche dai candidati della lista per il Senato accademico, dimostrando l’urgenza del problema e le difficoltà quotidiane degli studenti, alle prese con vantaggi e svantaggi della nuova struttura (in precedenza Economia aveva sede in via Ravasi); la proposta della mensa non si limiterà quindi ad essere presentata nel Consiglio di facoltà: «La nostra sarà una richiesta ‘pressante’».
Un altro problema di via Monte Generoso è la «carenza dei trasporti: servono più corse della ‘C’ almeno negli orari di punta, in cui gli autobus sono quasi sempre sovraffollati, a volte non si riesce nemmeno a salire. Personalmente vengo da Verbania, impiego due ore per raggiungere l’università dovendo prendere oltre all’autobus cittadino anche traghetto e treno, e questo mi causa ulteriori perdite di tempo». Al momento sta girando una raccolta firme per rendere più frequenti le corse della ‘C’, da ogni venti minuti a ogni quarto d’ora.

Elisa, come altri candidati, non nasconde di aver avvertito un clima di disinteresse per le elezioni di ateneo «Molti non sapevano nemmeno del voto» – disinteresse che tra le altre cose ha fatto sì che fosse l’unica candidata della sua lista: se verrà eletta sarà in Consiglio con un altro rappresentante della lista ‘Vivinsubria’, visto che per la Facoltà di Economia saranno due ad essere eletti. Ma quali sono i motivi della sua candidatura? «Non sono mai stata rappresentante anche se ho sempre avuto l’idea di farlo. Adesso che mi è capitata l’occasione ho deciso di provare: mi interessa molto e mi piace anche l’idea di essere un punto di riferimento per i bisogni degli studenti. Voglio fare tutto quello che mi sarà possibile. Non ho fatto ‘propaganda’ in università con volantini o altro, ho giocato molto sul propormi in prima persona».

Nessun problema ‘didattico’ da segnalare per gli economisti: «I professori sono sempre disponibili, il carico di studio non è eccessivo e corrisponde ai crediti assegnati agli esami…la difficoltà più diffusa per gli studenti è quella delle lingue: per molti è un problema dover imparare le lingue sul computer, visto che questi corsi non hanno lezioni frontali ma si seguono con l’ausilio di strumenti informatici. Devo dire che comunque i professori sono sempre molto disponibili» conclude Elisa.  

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 30 Maggio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.