Piazza Blues 2006, completato il cast
La rassegna di musica afro-americana, in programma a Giubiasco e Bellinzona, prenderà via il 20 giugno
Ad un mese esatto dal suo avvio, Bellinzona Piazza Blues, la principale e più longeva rassegna della Svizzera italiana dedicata alla musica di matrice afro-americana, ha finalmente completato il “cast” dei suoi partecipanti. La rassegna avrà luogo nelle due sedi istituzionali di Piazza Grande a Giubiasco e Piazza Governo a Bellinzona.
Si tratta di un programma che, nelle intenzioni degli organizzatori (affiancati da un pool di sostenitori tra cui spiccano la Banca del Gottardo, i municipi di Bellinzona e Giubiasco e l’Ente Turistico di Bellinzona) intende mantenere l’elevato profilo che la manifestazione ha assunto negli anni, con una giusta ed equilibrata suddivisione tra artisti che garantiranno un’elevata spettacolarità e altri che invece, porranno l’accento sul lato più culturale e innovativo di questa corrente musicale tra le più importanti e creative del XX secolo. In quest’ultimo ambito, fondamentale è la collaborazione che il Comitato organizzatore della rassegna ha instaurato con una rassegna italiana (il Rootsway Blues & Food Festival di Parma) e che favorirà l’esibizione, sui palchi sopracenerini, di un lotto di artisti provenienti direttamente dalla “culla” del blues – gli Stati Uniti – che solo raramente si ha l’opportunità di ascoltare nel Vecchio Continente. Tra costoro, oltre al già annunciato T Model Ford, un’annotazione particolare la meritano Watermelon Slim, energico e grintoso cantante, armonicista e chitarrista dell’Oklahoma alla sua prima apparizione europea e Big George Brock, sessantacinquenne cantante originario del Mississippi nella cui musica “si respira l’atmosfera dei fumosi locali di Chicago degli anni 40-50” di cui Muddy Waters e Howlin’ Wolf erano i principali esponenti e alla cui esperienza si rifà in maniera originale e coinvolgente.
Ma nel programma di Piazza Blues 2006 certo non mancano elementi più festaioli: dalla Philipp Walker Blues Band, straordinario e pittoresco ensemble alfiere di quello spirito “jump & shout” che del blues evidenza il suo lato più coinvolgente e energico, alla regina del texas-blues Diunna Greenleaf che ritorna nella Svizzera italiana dopo la conquista, lo scorso anno, dell’Handy Awards quale miglior cantante blues dell’anno. A completare l’elenco dei partecipanti alla rassegna un paio di chicche: la Petra Bornerova Band, formazione le più interessanti espressioni del blues est europeo che negli ultimi anni ha conosciuto un grande sviluppo ed una coppia di artisti locali che si presenteranno sul palco bellinzonese in veste particolarmente stuzzicante, ossia il bernese Philipp Fankhauser che a Piazza Blues presenterà il suo nuovo Cd “Watching From The Sage Side” che segna il suo debutto discografico per la multinazionale Sony-BMG, ed il combo italo-ticinese dei CrossFires che si esibirà in versione big-band (ossia con l’organico allargato da una potente sezione fiati) accompagnato da un paio di illustri “guest” quali il pianista Markelin Kapedani il celebre soulman Ronnie Jones proponendo un suggestivo tributo al grande e indimenticato Ray Charles.
Non mancheranno inoltre i consueti “sipari” tra un concerto e l’altro che quest’anno saranno affidati e gestiti dal virtuoso chitarrista Maurizio Catarin, così come i molto seguiti “after-hour” al Grotto Pasinwetti-Pasoo Music di Gorduno che consentiranno a tutti gli appassionati di continuare la festa anche dopo la conclusione dei concerti in piazza.
Anche per l’edizione 2006 Piazza Blues ha inoltre allestito un interessante contorno di manifestazioni collaterali che consentiranno agli appassionati di addentrarsi nell’universo blues da un punto di vista più letterario e che si svolgeranno martedì 20 giugno (ore 20.00) alla Birreria Bavarese di Bellinzona e sabato 24 giugno (ore 11.00) nella Corte del Municipio cittadino alla presenza di importanti studiosi di musica e cultura afro-americana tra cui Fabrizio Poggi (musicista e autore del libro “Il soffio dell’anima”, Luigi Monge, responsabile della rivista “Experience” della Mattioli Editore e Normann Hewitt, tra i più appassionati divulgatori nella nostra regione della musica del diavolo).
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