Il quintetto a sorpresa di Kastritis che ha deciso Varese-Treviso

Il coach greco ha tenuto fuori Iroegbu e Nkamhoua, i principali realizzatori, cavalcando la situazione e trovando l'assetto vincente. E dimostrando che Varese, ora, ha diverse soluzioni da usare nei momenti decisivi

Openjobmetis Varese - Nutribullet Treviso 91-86

Cosa ci fanno in panchina Ike Iroegbu e Olivier Nkamhoua durante le azioni decisive di Openjobmetis-Treviso? Il racconto della “volata” tra biancorossi e veneti, vinta da Varese 91-86, ha visto come semplici spettatori due dei tre giocatori “più decisivi” (il terzo è Moore) della squadra di Kastritis, seduti (e qualche volta in piedi) a incitare i compagni tenuti in campo dal tecnico greco.

Galleria fotografica

Openjobmetis Varese – Nutribullet Treviso 91-86 4 di 25

Con una mossa inattesa, Kastritis ha rinunciato a schierare due uomini che insieme segnano 31,6 punti a partita (hanno una media di 15,8 a testa) e che fino a oggi hanno prodotto oltre un terzo del bottino della Openjobmetis, 601 punti su 1.738, ovvero il 34,6% della produzione offensiva biancorossa. Una scelta in qualche modo rivoluzionaria tanto più che in campo è rimasto un quintetto con gente che non è stata esente da mugugni durante la stagione: Nate Renfro, Allerik Freeman (foto in alto) e – in parte – Davide Alviti. Un tris completato poi da Carlos Stewart e da Tazé Moore.

Ma come mai la OJM ha preso questa strada? Probabilmente Kastritis ha – come si suol dire – cavalcato il momento. Iroegbu veniva da una partita complicata in cui ha, sì, trovato qualche spunto offensivo (9 punti) ma anche sbagliato diversi tiri e rallentato troppo il gioco perdendosi nel palleggio, suo antico vizio. Soprattutto contro una squadra che lo conosce bene (ha giocato a Treviso nel 2022-23, allenato proprio da Marcelo Nicola) e che ha alzato spesso la pressione con i piccoli.

Nkamhoua invece aveva avuto uno sprazzo positivo nel secondo periodo e all’inizio del terzo ma a un certo punto era finito in panchina a favore di Freeman che, stavolta, ha fatto davvero bene con 14 punti, 4 triple a segno e una presenza solida in campo. Inoltre il finlandese ha chiuso la partita con zero rimbalzi, situazione inusuale in parte spiegabile con il fatto che, spesso, Olli si trova a marcare gli esterni avversari sul perimetro. E stavolta con Renfro protagonista, il finnico ha giocato pochi minuti da pivot.

DAL PARQUET – Ascolta qui sotto la 22a puntata del nostro podcast, dedicata a Varese-Treviso

A questo quadro si aggiungono due fatti importanti: sia Carlos Stewart sia Davide Alviti si sono guadagnati la permanenza in campo nei minuti a ridosso del finale. La guardia ha spremuto diversi punti e alcune buone giocate nel momento più delicato della partita, quando Treviso ha toccato il +5; l’azzurro ha lavorato sodo a rimbalzo (7 alla fine) e trovato il canestro del sorpasso proprio su rimbalzo offensivo.

Kastritis quindi ha preferito non toccare un sistema che stava funzionando bene e gli va dato atto di aver avuto coraggio: sarebbe stato “comodo” rimettere i due titolari e cautelarsi dalle eventuali critiche in caso di sconfitta. Anche perché nel recente passato uno degli appunti mossi nella sua direzione era stato proprio quello di non voler cambiare le carte in tavola anche quando le cose non andavano bene. Stavolta va dato atto a Kastritis di essere uscito dagli schemi azzeccando le scelte.

Infine, va sottolineata un’altra immagine: senza Iroegbu, Varese ha dato maggiori responsabilità di gestione del pallone a Moore che invece, con Ike in campo, agisce più di sponda. E Tazé, palla in mano, può sfruttare meglio le proprie qualità: attacco al ferro, eventuale scarico, lettura dei tagli dei compagni e capacità di passare il pallone. Averlo utilizzato in questo modo non toglie – ovviamente – importanza a Iroegbu che rimane il regista principe (per quanto non sia un play canonico) ma piuttosto amplia le opzioni in mano alla panchina di Varese per organizzare l’attacco. E per gli avversari diventa così più difficile avere punti di riferimento per imbastire la difesa del canestro.

I “quattro Gianni” del giornalismo sportivo, a Materia un incontro con Giuseppe Smorto

Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it

VareseNews è da anni una realtà editoriale, culturale e sociale fondamentale per il territorio. Ora hai uno strumento per sostenerci: unisciti alla membership, diventa uno di noi.

Pubblicato il 16 Marzo 2026
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Openjobmetis Varese – Nutribullet Treviso 91-86 4 di 25

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.