Casa e lavoro in provincia: mutui agevolati per i beneficiari del bando “Vieni a vivere a Varese”
Presentata la partnership con la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate a sostegno del progetto per favorire l’insediamento di nuovi lavoratori e giovani sul territorio provinciale
La Camera di Commercio di Varese rafforza il proprio impegno per l’attrattività del territorio grazie a una nuova partnership con la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. L’accordo si inserisce nel progetto “Vieni a Vivere a Varese” e punta a facilitare l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa da parte dei beneficiari del bando, offrendo condizioni economiche agevolate e servizi di consulenza dedicati.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore sviluppo di un percorso già avviato per favorire l’insediamento di nuovi lavoratori e giovani sul territorio provinciale. Come ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Varese, Mauro Vitiello, la collaborazione con l’istituto di credito nasce dalla volontà di accompagnare chi sceglie di trasferirsi in provincia non solo nella ricerca di un’abitazione in affitto – grazie a un precedente accordo con i mediatori immobiliari che prevedeva sconti sulle provvigioni – ma anche in un progetto di più lungo periodo, come l’acquisto della casa.
Vitiello ha sottolineato il valore della collaborazione con una banca radicata sul territorio e vicina alle persone, in particolare ai giovani che scelgono di costruire qui il proprio percorso professionale e di vita. L’obiettivo è offrire un sostegno concreto a chi decide di trasferirsi nella provincia di Varese, contribuendo a rendere più semplice e sostenibile questo passaggio. “Vogliamo che chi sceglie la provincia di Varese per la propria carriera possa chiamarla casa fin dal primo giorno”, ha spiegato il presidente, evidenziando come l’accesso alla casa rappresenti una delle principali preoccupazioni per i giovani.
Nel dettaglio, la convenzione prevede la possibilità di accedere a mutui per l’acquisto della prima casa con condizioni favorevoli. Come ha spiegato Roberto Gentilomo, responsabile area mercato della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, l’accordo consente ai beneficiari del bando di ottenere un mutuo a tasso fisso agevolato del 2,99%, con azzeramento delle spese di istruttoria e finanziamenti fino all’80% del valore dell’immobile, per importi fino a 250 mila euro. La banca offrirà inoltre consulenza per la scelta delle garanzie e supporto nella gestione delle pratiche necessarie all’ottenimento del mutuo.
Secondo Gentilomo, si tratta di un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e sistema bancario per sostenere il territorio. Facilitare l’accesso alla casa significa infatti favorire l’arrivo di nuove energie e contribuire alla vitalità delle comunità locali.
Il progetto “Vieni a Vivere a Varese” continua intanto a registrare un forte interesse. Come ha illustrato la segretaria generale della Camera di Commercio, Anna Deligios, dalla pubblicazione del bando nel settembre 2025 sono arrivate oltre 5.000 richieste di informazioni attraverso diversi canali. Molte persone hanno chiesto notizie sul bando, ma numerose richieste riguardavano anche opportunità di lavoro o informazioni su come trovare un alloggio nella provincia.
Le richieste sono giunte da tutta Italia e anche dall’estero, con contatti provenienti tra gli altri da Brasile, Argentina, Cile, Germania, Portogallo, Francia e Svizzera. Dalle migliaia di contatti si è arrivati a 53 domande formali di partecipazione al bando: di queste, 28 sono state ammesse dopo la verifica dei requisiti previsti dal regolamento, mentre altre sono state escluse o sono ancora in fase di valutazione.
I beneficiari del contributo hanno un’età media di 29 anni e provengono da diverse regioni italiane. Durante l’incontro di presentazione dell’iniziativa, alcuni di loro sono stati accolti ufficialmente dalla Camera di Commercio e hanno ricevuto un kit di benvenuto con prodotti tipici del territorio.
Il voucher previsto dal bando è utilizzabile attraverso una piattaforma dedicata e ha già mostrato modalità di impiego molto varie: gran parte della spesa è stata effettuata nella grande distribuzione, ma sono stati registrati anche acquisti di abbigliamento, carburante e prodotti per animali domestici, segno che molti dei nuovi residenti si sono trasferiti portando con sé anche i propri animali.
L’iniziativa, che punta ad attirare nuovi talenti e contrastare fenomeni come la fuga di competenze e il calo demografico, continua quindi a svilupparsi attraverso nuove collaborazioni tra istituzioni e realtà del territorio, con l’obiettivo di rendere la provincia di Varese sempre più attrattiva per chi cerca opportunità di lavoro e una nuova qualità di vita.
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