Decreto Bersani, geometri sul piede di guerra
Gremita assemblea: votata una mozione che impegna il Consiglio Provinciale ad attivarsi da subito con le altre Categorie professionali varesine per concertare e proclamare la sospensione dell'attività
Riceviamo e pubblichiamo
Nella sede del Collegio dei Geometri di Varese, gremita da un folto pubblico, si è svolta mercoledì 6 settembre l’assemblea straordinaria degli Iscritti per discutere in merito al Decreto Bersani, a cui è intervenuto il geometra Renato Ferrari – Presidente del Collegio Geometri di Bergamo e Coordinatore della Consulta Regionale dei Collegi dei Geometri della Lombardia.
Il ragioniere Roberto Del Tredici – commercialista – ha illustrato le novità previste dal Decreto Bersani, novità queste che di fatto non stravolgono la vita professionale del Geometra, ma per certi aspetti la complicano, introducendo una serie di nuovi adempimenti burocratici e rispolverandone altri che in passato erano stati eliminati per ragioni di semplificazione.
A seguito dell’ampio dibattito che ne è seguito in sala è emersa in modo forte la preoccupazione della categoria professionale dei Geometri che si sente minacciata di “estinzione” a seguito dell’adozione di provvedimenti che minano le fondamenta dei principi di indipendenza intellettuale ed economica della libera professione, favorendo invece la concorrenza economica delle grandi concentrazioni di capitali che operano in campo professionale e con il solo fine del profitto, che si troveranno ad agire in una realtà di oligopolio.
Si ricorda come la figura del geometra sia stata importante nell’Italia del dopoguerra per la ricostruzione, e come lo è tuttora: un professionista esperto al passo coi tempi che si pone tra il Cittadino e lo Stato offrendo servizi indispensabili all’intera collettività; è inaccettabile ed iniquo essere trattati come i nuovi “nemici di classe” da combattere.
Basti pensare ad esempio alle incombenze e responsabilità affidate al geometra in materia di accatastamenti dal Ministero delle Finanze, una rivoluzione che negli ultimi anni lo ha visto protagonista di un’innovazione che ha portato il catasto ad un livello qualitativo sempre maggiore.
I Geometri varesini non intendono accettare nulla di tutto ciò e sono pronti a far sentire la loro voce affinché il Governo desista da una politica distruttiva nei loro confronti, fortemente preoccupati anche da quanto potrebbe essere contenuto nella prossima finanziaria.
I lavori dell’Assemblea si sono conclusi con la votazione di una mozione proposta dal geometra Ermanno Porrini – Consigliere del Collegio – che impegna il Consiglio Provinciale ad attivarsi da subito con le altre Categorie professionali varesine per concertare e proclamare uno stato di protesta teso a sospendere l’attività degli iscritti in seno alle commissioni tecnico-istituzionali quali ad esempio: Commissioni edilizie, Commissioni gare di appalto Opere Pubbliche, Commissioni di Vigilanza sui Locali di Pubblico
Spettacolo, …
Geometra Walter Mentasti, Presidente del Collegio dei Geometri di Varese
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