Alitalia – Volare, tutto da rifare
Il Consiglio di Stato ha stabilito la riapertura della gara per l'acquisto della compagnia aerea gallaratese. Entro 60 giorni l'avvio della procedura. Accolto il ricorso di AirOne
Questo matrimonio non s’ha da fare. Il Consiglio di Stato mette un altro bastone tra le ruote del connubio Alitalia – Volare: ha deciso infatti che l’amministrazione provveda entro 60 giorni ad avviare la procedura di rinnovo della gara per Volare. Tutto da rifare per una storia che ormai dura da oltre un anno. La decisione del Consiglio di Stato arriva in seguito all’appello di AirOne contro la vendita di Volare ad Alitalia: nella spiegazione si legge che il rinnovo della gara appare “improcrastinabile al fine di garantire la permanenza dell’equilibrio degli interessi pubblici e privati". Sarà un commissario ad acta (il direttore generale per lo sviluppo produttivo e la competività del Ministero dello Sviluppo economico, dottoressa Paola Verdinelli De Cesare) ad occuparsi della nuova gara.
Tra Alitalia e Volare tutto sembrava concluso: sia gli atti di acquisto della compagnia low cost gallaratese, sia gli accordi con i sindacati e tra le due compagnie, firmati tra marzo e aprile. Lo stesso Antitrust, intervenuto per valutare se ci fosse qualche violazione della legge sui monopoli, aveva dato il via libera condizionato alla vendita di Volare: in pratica Alitalia avrebbe dovuto cedere alcuni slot (diritti di atterraggio e decollo) prima di formalizzare l’acquisto di Volare. Ma AirOne non si è mai arresa, è andata avanti e ha portato le proprie ragioni fino al Consiglio di Stato, che ora scompagina nuovamente le carte e obbliga a ripartire.
Entro 60 giorni ci deve essere l’avvio per una nuova procedura di cessione della compagnia commissariata. Da quello che trapela, lo stesso Governo (che in sostanza ha “commissariato” Cimoli prendendosi carico di sviluppare un piano aziendale per l’ex compagnia di bandiera) aveva intenzione di fare di Volare uno dei paletti dal quale partire per il rilancio di Alitalia: un vettore low cost che si facesse carico delle rotte più appetibili per le tratte a basso costo. Ora un nuovo stop: in mezzo, come sempre, i dipendenti di Volare, ancora in attesa di conoscere il nome del proprio nuovo padrone. Per il momento si va avanti con il commissariamento, in attesa di soluzioni che risolvano l’impasse.
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