I genitori in tribuna, il bimbo in campo
Il Varese 1910 lancia l'iniziativa "Baby sitter allo stadio". Si inizia domenica, quando i biancorossi affronteranno la Sanremese
Mentre i genitori se ne stanno comodamente seduti ad applaudire la squadra del cuore, i figlioletti si divertono poco lontano, in tutta sicurezza, con baby sitter d’eccezione.
Non è la solita trovata del modernissimo calcio inglese o di qualche franchigia che partecipa all’Nba: molto più semplicemente si tratta della nuova iniziativa proposta dal vulcanico ufficio marketing del Varese 1910. A partire da domenica prossima, 8 ottobre (in occasione di Varese-Sanremese), il Franco Ossola dà il benvenuto alle famiglie con una formula innovativa e interessante.
I bambini con un’età compresa tra i 5 e i 10 anni (ammesso che non vogliano godersi la partita dei "grandi"…) potranno infatti usufruire di un servizio ricreativo offerto dalla stessa società biancorossa in occasione delle partite interne, consentendo così a mamma e papà di godersi le sgroppate di Bortolotto, i voli di Bindi e i gol di Savoldi in santa pace. I piccoli invece saranno accolti dagli istruttori di "Progetto bimbo", l’iniziativa di avvicinamento allo sport organizzata dal Varese 1910 (nella foto il presidente Maroso con la nipotina) e coordinata da Marco Caccianiga. Per loro sarà riservato il campo in erba sintetica situato nel retro della tribuna di Masnago.
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