Milano e Crema riscoprono Leone Lodi
Inaugurata giovedì alla Triennale, la mostra dedicata a questo interessante scultore aprirà anche a Crema e Palazzo Isimbardi
Un artista urbano, in continua evoluzione, ma un’evoluzione che non ha mai negato il suo scopo centrale: la fusione del primitivismo del passato alle linee continue della modernità. Questo è stato Leone Lodi, pittore e scultore impegnato nella difficile ricerca di un equilibrio tra l’eleganza dell’arte classica e il geometrismo dell’avanguardia novecentesca. Se fino a qualche tempo fa la sua arte era stata ignorata, come tutta l’arte del periodo fascista, oggi la critica ha preso un nuovo atteggiamento. Leone Lodi è un artista complesso, da conoscere fino in fondo, da apprezzare per la sua ricerca che sa colpire, con figure stilizzate sorprendentemente naturali.
Di questa importante revisione si fa carico un’importante mostra inaugurata il 12 ottobre al Palazzo della Triennale di Milano, intitolata "Leone Lodi, dal Novecento all’arte monumentale". Qui l’esposizione dedicata alla sua intera attività rimarrà fino al 12 novembre. Poi ci si sposterà a Crema, al Museo Civico, dal 14 ottobre fino al 6 novembre. Infine la mostra tornerà a Milano, questa volta a Palazzo Isimbardi, dal 3 al 30 novembre. Non è un caso che la mostra venga ospitata dalle province di Milano e Cremona: proprio qui, infatti, si è concentrata l’attività dell’artista.
In realtà le tre location ospiteranno tre collezioni distinte, ponendosi come tre spazi espositivi segmentati di un un’unica iniziativa. Alla Triennale attualmente si trovano le opere originali o preparatorie per le rassegna, la Triennale appunto, degli anni 1933, 1936 e 1940. A Palazzo Isimbardi, invece, si troverà la produzione appartenente all’epoca milanese. Al Museo di Crema quella degli anni postbellici. In totale, nei tre spazi, saranno raccolte circa cinquanta opere, dal 1919 ai secondi anni sessanta, seguendo un percorso evolutivo ricco e di sicuro interesse.
Enti promotori dell’importante evento, che ci farà scoprire un artista ingiustamente poco noto, sono la Provincia di Milano, quella di Cremona, il Comune di Crema, la Fondazione La Triennale di Milano e l’Associazione Leone Lodi. L’esposizione è a cura di Nicoletta Colombo.
Per saperne di più, e per gli orari dettagliati, visitate il sito LeoneLodi.it.
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