Valcuvia, revocati due assessori della Lega

Secondo i lumbard si tratta di un “attacco politico mosso dal presidente Magrini”, il quale replica: «Non sono in discussione gli accordi col Carroccio»

Il governo della Comunità
Montana della Valcuvia perde i pezzi. I due assessori Giuseppe Barra e Giuliano
Besana sono stati sfiduciati dal presidente dell’ente di Cuveglio Marco Magrini
nell’ultimo direttivo, tenutosi qualche giorno fa. Alla base della revoca dei
due assessori (all’agricoltura Besana e alla cultura e ai servizi sociali
Barra) «l’auto sospensione dei due assessori dalla vita dell’ente a fronte di
non meglio precisate “criticità” – spiega il presidente Marco Magrini –
sfociata con l’abbandono dell’aula lo scorso 28 settembre, nel corso dell’assemblea
di Comunità Montana, mettendo in difficoltà la maggioranza».
Non tarda ad arrivare la
posizione del Carroccio, di cui i due assessori fanno parte. Secondo i vertici
provinciali della Lega Nord “La revoca
delle deleghe a Barra e Besana è di fatto un attacco politico diretto nei
confronti della Lega da parte del Presidente Magrini e di coloro che lo hanno
sostenuto in tale iniziativa. 
Tale atto, che non trova alcuna giustificazione vista la
disponibilità delle parti politiche in causa ad affrontare i problemi, proprio
a partire dalle segreterie provinciali della Lega Nord e di Forza Italia,
rappresenta la volontà di Magrini di buttare a mare l’accordo con la Lega Nord
sottoscritto a suo tempo a sostegno di questa maggioranza e della sua
candidatura” si legge in una nota diramata dal Carroccio. «Non è così – replica
il presidente Magrini – ho più volte affermato che non metto in discussione
l’alleanza con la Lega bensì un modo di fare all’interno dell’ente e in un
momento formale, quale quello dell’assemblea, che non ritengo consono per due
membri del direttivo».

Che
succederà ora? In primo luogo, sul piano istituzionale, le due deleghe sono
confluite nel mandato del Presidente, che «non esclude la possibilità di
nominare due nuovi assessori». Dal punto di vista politico l’equilibrio
dell’ente è costituito dall’accordo tra il “Gruppo Valcuviano” (Forza Italia e
indipendenti), comprendente 35 consiglieri e il gruppo consiliare “Lega Nord e
Indipendenti” che ne conta 10. La maggioranza sta in piedi con 33 consiglieri,
quindi il gruppo di cui Magrini fa parte potrà ugualmente governare anche senza
la Lega, ma con i numeri ben più assottigliati. I toni della querelle sono
alti, ma bisognerà attendere i prossimi giorni per comprendere quali saranno i
passi che le due forze politiche all’interno della maggioranza in Valcuvia
vorranno intraprendere. A questo proposito, sempre la nota della Lega così
conclude: “Proprio per dare continuità al lavoro svolto in Valcuvia, in maniera
particolarmente proficua grazie all’impegno della Lega nord, vogliamo comunque
rinnovare la nostra disponibilità a procedere ad un confronto con le forze
politiche alleate che sostengono l’attuale maggioranza di governo della
Valcuvia per trovare una soluzione a questa situazione e ridare impulso
all’attività politica ed amministrativa della Comunità Montana.”

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Pubblicato il 05 Ottobre 2006
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