Basta cartelle cliniche, in corsia arriva il pc
Dopo un anno di sperimentazione, diventa operativo il sistema wHospital, ideato dall'azienda it2b in collaborazione con il Politecnico e il Pstl
Per un anno intero medici e infermieri si sono aggirati in reparto provvisti di mini computer.
Basta cartelle cliniche, basta fogli, basta penne e taccuini.
L’unità operativa di infettivologia di Busto, guidata dalla dottoressa Tiziana Quirino, è stata il capostipite di una rivoluzione che ormai è pronta per essere applicata in modo esclusivo all’intero ospedale di Circolo.
I risultati ottenuti in un anno di sperimentazione e il sistema wHospital (wireless hospital) saranno presentati il prossimo mercoledì 15 novembre al Politecnico di Milano.
WHospital è il primo sistema in grado di seguire tutto il processo clinico di reparto in modo completamente digitale, basato su tecnologia web, accessibile da qualsiasi punto interno all’ospedale. L’accesso avviene utilizzando dei TabletPC che sfruttano una rete wireless, permettendo al personale medico di avere a disposizione tutte le informazioni sul paziente, ovunque e in ogni momento.
Il sistema è il frutto della collaborazione di It2b srl, azienda incubata presso l’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano, con il Gruppo di Automatizzazione e Organizzazione Sanitaria del Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico di Milano, con l’animazione di Polo Scientifico Tecnologico Lombardo S.p.a. e il supporto della Regione Lombardia che ha attribuito un finanziamento di 300.000 euro.
Al progetto partecipa anche l’americana Fluidmesh Networks che ha creato una partnership con it2b fornendole la sua tecnologia innovativa per installare una rete wireless mesh all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Circolo di Busto Arsizio
La fase sperimentale del progetto è iniziata nell’ottobre del 2005 e, visti i risultati positivi, nelle prossime settimane la cartella cartacea verrà completamente soppiantata da quella digitale e il sistema entrerà ufficialmente in produzione, al termine di una gestione parallela carta/digitale che ha confermato l’elevato grado di affidabilità di wHospital.
«Con il progetto wHospital – ha commentato il Direttore Generale dell’Ospedale di Circolo di Busto Arsizio Pietro Zoia – l’Azienda riesce a gestire in chiave informatica un momento cruciale come quello della compilazione e dell’aggiornamento della cartella clinica. La sperimentazione dello strumento innovativo che ci è stato fornito ha comportato svolte positive in termini di efficienza operativa».
«Questa sperimentazione – ha sottolineato il dott. Marco Masini, responsabile del coordinamento del progetto sperimentale per l’Azienda ospedaliera – apre prospettive molto interessanti dal punto di vista dell’applicazione della tecnologia a supporto dei processi decisionali clinici».
Ma, in pratica, cosa accadrà in reparto quando il progetto andrà a regime? Il personale potrà utilizzare i mini pc portatili per inserire i dati, prenotare esami, consultare referti e storia clinica del paziente, annotare e aggiornare le prescrizioni farmacologiche, il tutto in tempo reale e mentre si trova accanto alla persona da curare. Si tratta di un nuovo approccio che consentirà di velocizzare i tempi che caratterizzano l’iter terapeutico in ospedale, utilizzare meno carta e evitare errori di trascrizione.
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