Colletta alimentare saronnese: «Superare le 52 tonnellate»
Sabato 25 novembre aderiranno all’iniziativa 18 supermercati della zona con oltre 500 volontari che distribuiranno sacchetti dove poter inserire la spesa da destinare ai più bisognosi
Colletta alimentare, anche il Saronnese dice la sua con 550 i volontari e 18 supermercati coinvolti nella zona. Nell’edizione dello scorso anno sono state raccolte 52 tonnellate di generi alimentari di prima necessità per l’iniziativa promossa a livello nazionale e che consiste nel donare un prodotto comprato in un supermercato nella giornata di sabato 25 novembre, è organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus e dalla Federazione dell’Impresa Sociale della Compagnia delle Opere che propongono anche quest’anno la “Giornata Nazionale della Colletta Alimentare”.
«Un’edizione davvero speciale quella del 2006, dato che si tratta della decima – spiegano gli organizzatori -, che si svolgerà sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, con la collaborazione della Società San Vincenzo De Paoli e l’Associazione Nazionale Alpini, il sostegno degli sponsor ufficiali Aurora Assicurazioni, Banca Intesa, Conai, Fastweb, Le Nord, e il contributo gratuito di agenzie e concessionarie di pubblicità e l’intervento di due testimonial d’eccezione: Paolo Brosio e Giancarlo Fisichella».
Sabato 25 novembre, dunque, in corrispondenza dell’analoga raccolta organizzata in tutta Europa dalla Federazione Europea dei Banchi Alimentari, presso oltre 6.000 centri commerciali e supermercati italiani, la maggior parte dei quali, come avvenuto nelle scorse edizioni, ha deciso di donare direttamente insieme alle singole persone, 100 mila volontari consegneranno a coloro che faranno la spesa il sacchetto per la “spesa della solidarietà” insieme ad un volantino indicante specificamente i prodotti alimentari di maggiore necessità: olio, omogeneizzati ed alimenti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi in scatola.
All’uscita, tutti i sacchetti donati saranno ritirati direttamente sempre dai volontari che provvederanno a sistemare i generi raccolti in appositi contenitori. Tutti i prodotti raccolti (non si accettano prodotti deperibili e denaro) saranno successivamente distribuiti agli oltre 7.700 enti assistenziali convenzionati con il Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per minori, centri e banchi di solidarietà, ecc.) che ogni giorno combattono la loro battaglia contro la povertà e la fame dando da mangiare a più di 1.280.000 indigenti.
Tra questi, in particolare, il Banco di Solidarietà di Saronno, un’opera nata alcuni anni fa, all’interno dell’esperienza del Centro di Solidarietà della Compagnia delle Opere Saronno, come realtà di sostegno ai bisogni primari di persone e famiglie in forte difficoltà economica. «Una realtà che ha visto crescere progressivamente la sua capacità di ascoltare le esigenze e di condividere il bisogno della persona nelle sue diverse dimensioni – spiegano dalla Compagnia -. Uno sviluppo che ha portato quest’opera, nel luglio 2005, ad un sostanziale passo di maturità esperienziale ed operativa con la costituzione formale dell’Associazione Banco di Solidarietà Saronno “Stefano Marzorati”. Attualmente l’associazione sostiene oltre 430 persone del Saronnese, attraverso una distribuzione quindicinale di generi alimentari, e gli ospiti della “Mensa per i bisognosi” di Saronno (attraverso la fornitura dei generi alimentari necessari per il week-end ai circa 25 bisognosi che frequentano la mensa dal lunedì al venerdì) creata a Saronno dall’Associazione “Amici di Betania O.N.L.U.S.».
Parlando della zona di Saronno, la Colletta del Banco Alimentare vedrà coinvolti oltre 550 volontari che opereranno su 18 diversi supermercati e centri commerciali: Esselunga di Saronno, Solaro, Garbagnate M.se e Venegono Inferiore; Eurospar e Despar di Saronno, Standa di Saronno, GS di Saronno, Mar Market di Saronno, Comprabene e Supermercati Tigros di Caronno Pertusella, Di Meglio di Cislago, LD Discount di Gerenzano, Unes di Garbagnate M.se, Supermercati Brianzoli e Nova Coop di Tradate, Centro Commerciale D’Ambros di Turate, Superdì di Bregnano.
L’obiettivo locale è ovviamente quello di superare le 52 tonnellate di generi alimentari raccolte nella Colletta del 2005, così come, sul piano nazionale, la Fondazione Banco Alimentare si pone lo scopo di oltrepassare le 8.100 tonnellate sempre dello scorso anno (pari ad un valore di 26,3 milioni di euro) incontrando oltre 5 milioni di italiani.
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