Ospedale, si pensi anche alla qualità dei servizi
Alessio Nicoletti auspica che la politica sappia dare indirizzi che migliorino il servizio erogato al cittadino
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero interviene sulla questione dell’Ospedale di Varese, auspicando che la politica sappia dare indirizzi che tendino a migliorare il servizio erogato al cittadino.
“Anche noi, sostiene Nicoletti, vogliamo contribuire, all’importante dibattito sul futuro degli ospedali della Città.
Durante l’audizione, in commissione servizi sociali, del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Dott. Pampari, sono emerse alcune cose che riteniamo debbano essere centrali nel dibattito politico.
La prima, prosegue Nicoletti, è sul futuro del Del Ponte: il dott. Pampari ha chiaramente detto che se dipendesse elusivamente da motivi tecnici, di miglioramento del servizio offerto, sarebbe trasferito tutto all’ospedale di Circolo, ma che le decisioni finali spettano alla politica.
La seconda riguarda il futuro della pediatria a Varese, sollevato in modo legittimo, dal Comitato Tutela Bambino in Ospedale, che chiede l’impegno delle istituzione a dare risposte concrete, indicando come soluzioni, o il potenziamento del del Ponte, o lo spostamento al Circolo in concomitanza con l’apertura del pronto soccorso pediatrico, che evidentemente favorirebbe la velocità di intervento.
In ultima analisi, continua Nicoletti, l’utilità di tenere aperti i presidi decentrati, che se da una parte hanno l’unica controindicazione del costo di gestione, dall’altra offrono servizi decentrati utili alla cittadinanza.
Noi pensiamo e crediamo che la politica debba saper comprendere le ragioni che hanno spinto da un punto di vista tecnico ad ipotizzare lo spostamento dell’ospedale del Ponte al Circolo. Ragioni che muovono da una miglior capacità di intervento ed efficienza.
Noi pensiamo pero’, continua ancora Nicoletti, che partendo da quelle ragioni di rendere i servizi più efficienti, non si possa lasciar cadere l’importanza di avere una pediatria all’altezza, che già con lo spostamento al Circolo migliorerebbe la capacità di intervento attraverso il pronto soccorso pediatrico, ma per il quale bisogna fare ulteriori sforzi, in termini di risorse e personale, per far sì che siano realizzate le legittime aspettative della collettività.
Infine, pur comprendendo le motivazioni economiche, pensiamo che non si possano chiudere quelle strutture periferiche diventate punti di riferimento per la collettività varesina.
In conclusione, conclude Nicoletti, crediamo che vadano ponderate e ascoltate le motivazioni tecniche sul futuro dell’Ospedale del Ponte, che si debba lavorare per un vero rilancio della pediatria a Varese, ma che non si debbano toccare i presidi decentrati.”
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