Ventidue operai clandestini in una ditta di materie plastiche

La situazione emersa durante un controllo dei carabinieri. Denunciato a piede libero il proprietario dell’azienda

Ventidue operai clandestini. È la forza lavoro che veniva impegnata in una ditta di Caronno Varesino che si occupa di materie plastiche e materiali elettrici. I carabinieri di Carnago hanno scoperto il volume di lavoro clandestino durante un normale controllo nella ditta. I lavoratori sono tutti di origine bulgara, uno di questi, di 28 anni, è stato arrestato e condotto al carcere di Varese, in quanto inottemperante ad un decreto di espulsione emesso a suo carico dalla Questura di Roma il 3 febbraio 2004.

Per quanto riguarda gli altri 21 clandestini, sono stati tutti sottoposti ai rilievi fotografici di rito e portati alla Questura di Varese per la notifica del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Il proprietario della ditta è stato denunciato in stato di libertà per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento della relativa manodopera.

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Pubblicato il 16 Novembre 2006
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