Cambio di guardaroba per i “prof” varesini
Tutti i movimenti di mercato: la gran parte dei nostri portacolori sta per iniziare la stagione con nuove squadre
Anno nuovo, squadra nuova. È questa la tendenza che accomuna quasi tutti i ciclisti di casa nostra, a partire da Ivan Basso che ha lasciato la Csc per approdare alla Discovery Channel. Il 2007 del pedale, oltre alle tante novità in questo senso, porta con sé anche un addio che non può passare inosservato, quello di Andrea Peron che ha messo fine a 14 stagioni da professionista, con 11 vittorie compresa la maglia tricolore a cronometro conquistata nel 2001.
Vediamo quindi come cambierà la "geografia" del ciclismo di casa nostra con l’avvio della nuova stagione.
BASSO IL TEXANO – Il trasferimento più chiacchierato dell’anno riguarda come detto l’ultima maglia rosa, Ivan Basso (’77), che a novembre ha firmato con la Discovery Channel di Johann Bruyneel, la squadra con cui Armstrong vinse 7 Tour. Passo quasi scontato dopo l’addio alla Csc e a Bjarne Riis, un passaggio con polemiche unilaterali (dai danesi verso Ivan, il quale ha mantenuto una correttezza esemplare). Con i nuovi colori Basso ha già preso parte al primo raduno stagionale in Texas dove ha sede la sua formazione. Ora per il campione di Cassano è in calendario la seconda trasvolata atlantica per andare in California, sede del prossimo ritiro in bianco-azzurro.

GARZELLI E ANDRIOTTO, ACQUA E SAPONE – Se la Csc si "de-varesinizza" con gli addii di Basso e Peron, qualcosa di simile avviene per la Liquigas dalla quale sono fuoriusciti tutti e tre i nostri ciclisti, Stefano Zanini, Stefano Garzelli (’73) e Dario Andriotto (’72). Questi ultimi si sono accasati all’Acqua&Sapone di Masciarelli e Cenghialta, squadra che ha acquistato anche l’ex promessa Vandenbroucke. Il "Garzo" sembra l’uomo adatto per fare classifica al Giro con Andriotto a fargli da scudiero; peccato solo che l’Acqua&Sapone non abbia la licenza Pro Tour.
ZANINI, RITORNO AL PASSATO – Chi nel Pro Tour è rimasto grazie alla grande esperienza e alla classe è invece Stefano Zanini (’69). Il veterano torna infatti a vestire i colori di una formazione belga dopo la lunga militanza in maglia Quick Step. "Zazà" si è infatti legato alla Predictor-Lotto (la ex Davitamon) che ha tra i propri d.s. anche il varesino Roberto Damiani. Con lui è arrivato dalla Liquigas anche un altro italiano molto quotato, Dario David Cioni. Zanini sarà probabilmente utilizzato in fase di volata per dare una mano a campioni del calibro di McEwen e Steels.
NARDELLO, ADDIO GERMANIA – Per uno Zanini che emigra, ecco il ritorno in Italia di Daniele Nardello (’72).
L’arcisatese ha chiuso la sua lunga avventura tedesca (quattro anni) con la T-Mobile e si è accordato con l’Androni Giocattoli-Lpr di Davide Boifava che ha firmato pure "El bufalo" Gutierrez dopo aver fatto un’offerta allo stesso Basso.

BELLIN-BAILETTI, DUE CONFERME – Nardello affiancherà così all’Androni due dei giovani varesini più promettenti, Maurizio Bellin (’82) e Paolo Bailetti (’82), ambedue alla ricerca della prima vittoria tra i "grandi". Chissà che questo non sia l’anno buono.
Bailetti lo scorso anno sfiorò il colpaccio addirittura al Campionato Italiano, poi vinto da Paolo Bettini.
SANTAROMITA IL BELGA – Rimanendo in tema di giovani eccoci all’emergente Ivan Santaromita (’84). Il ragazzo di Clivio sarà di nuovo alla Quick Step-Innergetic, formazione belga del Pro Tour con cui ha svolto l’anno di apprendistato.
Tra i suoi compagni figurano campioni assoluti, tra i quali gli ultimi due campioni mondiali, Boonen e Bettini: gente da cui si può solo imparare.
FRATTINI HA TROVATO L’AMERICA – Non c’è solo Basso negli States. Da tre stagioni troviamo Davide Frattini (’78) che ha trovato oltreoceano la sua dimensione. Il vincitore del "Giro Elite 2001" ha vinto 4 volte nel 2006 e si è guadagnato una meritata conferma nel Team Colavita Olive Oil, squadra per la quale ha gareggiato nel 2005 e nel 2006, dopo aver vestito per un anno la maglia della Monex.

IL POKER DEGLI STRANIERI TARGATI VARESE– Chiudiamo la nostra panoramica con alcuni atleti che, seppur nati lontano da qui, hanno messo le radici nel Varesotto. Iniziamo con Charlie Wegelius (’78) e Michael Rogers (’79), che nel 2007 correranno con le stesse squadre della passata stagione. Wegelius, britannico nato in Finlandia e residente a Olgiate Olona, è rimasto alla Liquigas; l’australiano di Gorla Minore Rogers alla T-Mobile con una responsabilità in più: dopo il decimo posto dell’anno scorso e i divorzi da Ullrich e Kloden sarà il capitano al Tour de France.
Chi invece cambierà casacca è lo svedese Gustav Larsson (’80), ottimo cronoman che abita a Besano. Dalla Francaise des Jeux Larsson passerà alla Unibet.com, squadra di Pro Tour che ha licenza proprio nel Paese delle Tre Corone. Chiudiamo la panoramica con Scott Davis (’79), l’alto "canguro di Gorla": l’ex campione del mondo su pista è rimasto – come Rogers – alla T-Mobile.
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