Informazione e formazione per combattere l’abuso di alcol
Da cinque anni, la dottoressa Fiorentini dell'Asl segue un progetto per sensibilizzare i lavoratori all'assunzione di alcol durante l'attività
Bere alcol quando si è al lavoro quali danni comporta? Il tema, difficile da affrontare e da analizzare statisticamente, ha importanti ripercussioni sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Tra le priorità dell’Asl c’è sicuramente la prevenzione: «Le innovazioni apportate dal decreto attuativo del marzo scorso – afferma il dottor Crescenzo Tiso, responsabile del settore lavoro del Dipartimento della Prevenzione all’Asl – sono importanti. Sono stati individuati i settori in cui è vietata l’assunzione di alcol: le ditte dovranno rivedere le proprie regole sulla base della 626 e investire maggiormente sulla prevenzione e sulla formazione del personale»
Già tre anni fa, il sindacato aveva dedicato un incontro sui rischi derivanti dall’abuso di bevande alcoliche nei luoghi di lavoro, rivelando una situazione a tratti drammatica e preoccupante. In quell’occasione fu invitata a parlare la
dottoressa Donatella Fiorentini che segue ancora oggi il progetto Ippocrate del Dipartimento delle Dipendenze dell’Asl: «Abbiamo avviato questo progetto nel 2002 con l’intento di sensibilizzare e informare i lavoratori sui rischi connessi all’assunzione di alcol. Abbiamo trovato la collaborazione dei sindacati e delle associazioni di categoria ( come quella degli autotrasportatori), ma facciamo fatica a farci invitare dalle aziende, probabilmente per il timore di possibili ricadute sul piano della pubblicità».
In questi anni, gli esperti del Dipartimento delle Dipendenze dell’Asl hanno cominciato a sensibilizzare i lavoratori e a formare figure interne attente alla problematica: «L’Asl, – prosegue la Fiorentini – nella sua attività di assistenza, offre anche servizi mirati per chi ha problemi di dipendenza. Grazie alla nostra campagna di informazione, abbiamo visto aumentare la sensibilità su questo tema, tanto che abbiamo visto persino datori o compagni di lavoro rivolgersi a noi per aiutare un collega».
L’approccio formativo prevede inoltre un’analisi del fattore culturale: «Grazie al sostegno delle associazioni edili abbiamo verificato, per esempio, che c’è stata un’evoluzione culturale. Oggi il problema dell’alcol tra i giovani non è più diffuso: i ragazzi preferiscono “bere” il week end ma non durante la settimana».
Nella loro attività, i responsabili dell’Asl hanno trovato la valida collaborazione delle associazioni di mutuo aiuto, efficaci soprattutto nel momento del confronto con i lavoratori: «Fino ad oggi ci siamo mossi grazie alle nostre conoscenze personali o alle indicazioni dei colleghi del Dipartimento della Prevenzione. I risultati che otteniamo sono importanti: il progetto sta prendendo piede e si è allargato all’abuso di altre sostanze, legali o meno»
Il progetto, che ha già registrato importanti traguardi in alcune realtà lavorative dove sono state individuate figure di riferimento per avviare un progetto culturale interno, prosegue ancora oggi: «Nonostante siamo riusciti ad entrare in contatto con importanti realtà del territorio, abbiamo ancora qualche difficoltà a trovare realtà lavorative interessate. Soprattutto, spesso stenta a decollare la collaborazione con i medici interni alle aziende».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.