“Cuori”: vino, amore e fantasia
Dolcezze ed ironie nel nuovo spettacolo per adulti della compagnia Arteatro di Cazzago Brabbia
Vino, amore e fantasia. All’Arteatro di Cazzago Brabbia Betty e Chicco Colombo hanno dato vita ad un altro spettacolo da ricordare. Costretti ad accantonare “Enoteca Bickler” per evidenti motivi di opportunità (il signor Dietrich Bickler, conosciuto prima solo come pittore, ha avuto l’”onore” di ospitare nella sua casa di Cardana di Besozzo il suo amico Erich Priebke, ex SS nazista condannato per aver partecipato attivamente all’eccidio delle Fosse Ardeatine nel 1944), non hanno però rinunciato al connubio tra vino e narrazione, dando vita a “Cuori”. Non c’è più il vino rosso, sostituito da un ottimo bianco frizzante, e non ci sono più cibi salati, ma torte e biscotti, serviti per addolcire i palati degli spettatori, protagonisti a loro volta dello spettacolo. In circa due ore si alternano poesie di Prevert, Neruda, Shakespeare, Alda Merini, Montale, Cardarelli e tanti altri, scelti con gusto dalla coppia di artisti cazzaghesi che coinvolgono il pubblico in sala, costringendo i presenti a comporre versi o a scrivere frasi a caso su un foglio bianco, che poi alla fine vengono letti in un misto di ironia e “degenerazione” etilica.
All’ingresso nel piccolo, ma sempre accogliente, teatrino di via Piave il metal detector del cuore decide chi può entrare e chi invece deve liberarsi di tensioni e blocchi amorosi. Si entra poi in un grosso cuore, il cuore dell’Arteatro, e si viene accolti da bellissime ragazze e da una miriade di cuori, disegnati dalla brava (e bella) Chiara Achini, insieme a Jessica Ambrosetti, Valeria Colombo ed Elena Galbiati, anime dell’Arteatro. Grandi chiavi rosse aprono i cuori degli spettatori, seduti a tavoli circolari con nomi come “Cuore e Batticuore” o Un Colpo al Cuore”, letteralmente rapiti dai racconti letti da Betty e Chicco Colombo e da una video-storia ideata da quest’ultimo. Senza dimenticare la colonna sonora che alterna pezzi d’annata a scatenati rock, con due incursioni del menestrello Viviani. Impareggiabile e commovente il brano tratto da “Il Piccolo Principe” di Saint-Exupery, mentre non si può fare a meno di ridere di gusto alle battute del padrone di casa. Insomma, un mix tra sentimento, ironia, buon vino e dolcezze per una serata a teatro certamente anticonvenzionale, ma da ricordare. L’appuntamento con il teatro per adulti è per venerdì 9 marzo, quando Betty Colombo presenterà "Circe, o della seduzione".
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