Giuseppe Bonomi è entrato nel CdA di Sea
Ufficializzato l'ingresso del manager varesino tra gli amministratori della società di servizi aeroportuali di malpensa e Linate
Giuseppe Bonomi è da oggi ufficialmente nel consiglio d’amministrazione di Sea. L’Assemblea dei soci, che si è svolta questa mattina a Milano, ha perfezionato una situazione nota ormai da tempo. Insieme a Bonomi è entrato anche Adriano Bandera.
La riunione ha visto l’analisi della situazione economico-patrimoniale e finanziaria della società nei primi nove mesi del 2006 e le prime indicazioni dell’anno in corso.
Nel 2006 è proseguita la significativa crescita del sistema aeroportuale gestito da Sea che, alla fine dell’anno, ha registrato 31,5 milioni di passeggeri in crescita del 9,5% rispetto al 2005, il miglior risultato a livello europeo.
Malpensa è diventato di fatto il primo aeroporto italiano per traffico internazionale: con 18,6 milioni.
Non sono mancate le preoccupazioni legate soprattutto alle modalità di attuazione della legge “Salva- Alitalia” e la situazione di crisi in cui versa il principale vettore italiano e che potrebbe gravemente condizionare l’attività dei due scali italiani.
In calo gli utili registrati da Sea lo scorso anno: al 30 settembre 2006 erano pari a 532 milioni di euro. Decisamente più preoccupante la situazione di Sea Handling che ha scontato un ulteriore incremento della pressione competitiva su Malpensa e Linate, nonostante il recupero di efficienza produttiva.
La nomina di Giuseppe Bonomi nel CdA di Sea è stato salutata con soddisfazione dal Presidente della Provincia Marco Reguzzoni: «Malpensa è una ricchezza incalcolabile, con Bonomi, figura di grande esperienza, alla guida di Sea abbiamo tutte le garanzie che l’hub non sarà più una cattedrale nel deserto. Un aeroporto è linfa vitale per tutto il territorio circostante e solo un uomo capace di ascoltare e di mettersi a disposizione della gente può fare la differenza. I miei ringraziamenti, ancora una volta, vanno al Sindaco di Milano, Letizia Moratti, che ha saputo essere lungimirante sulla nomina di Sea. Pochi mesi e il tavolo con i partner del territorio, che da tempo auspicavo, è già stato attivato. Anche il Consiglio di Amministrazione è costituito da persone vicine alla realtà di Malpensa: questa è una garanzia che la nostra finestra sul mondo può finalmente decollare, dando spazio alle reali esigenze fin qui a gran voce segnalate. Il nostro hub rappresenta il vero snodo con l’Europa e il mondo. Malpensa è un futuro presentissimo per il nostro territorio, è indispensabile, lo ribadisco, coinvolgere tutte le realtà, anche le più piccole che si trovano a ridosso dell’hub e respirano intercontinentale».
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