La giunta respinge le accuse sul PRG

Il vicesindaco Boriani replica alle critiche dell'ospposizione sulla questione del Piano Regolatore: «La regione ha indicato molte criticità»

 «La minoranza di “Insieme per Luvinate” gioca sulla parole per nascondere il fallimento del progetto del piano regolatore impostato dalla precedente Giunta» affermano in una nota il vicesindaco Alessandro Boriani e l’Assessore all’Urbanistica Angelo De Amici.

«E’ vero che nelle premesse del documento della Regione è scritto che il Piano Regolatore sia meritevole d’approvazione, ma si tratta di una semplice clausola di stile. Infatti – prosegue il vicesindaco Boriani – forse i colleghi della minoranza si sono fermati a leggere le prime due righe di un documento di ben 8 pagine in cui la Giunta Regionale ha proposto modifiche di ufficio alla variante generale del PRG adducendo un notevole complesso di criticità e richieste di modifica necessarie per giungere all’approvazione del PRG stesso”. “Perché dunque i consiglieri di minoranza della lista “Insieme per Luvinate” hanno tralasciato di scrivere sui loro volantini proprio le profonde richieste di modifica della Regione?”  

All’interno del documento della Regione vengono infatti messi in discussione, fra le altre cose, “lo studio delle zone A di pregio storico ambientale” definito “incompleto”, vengono “sospese” le previsioni edificatorie delle zone C di espansione, stralciando una di queste (C4) e viene ritenuta “non idonea per insediamento di attrezzature pubbliche” una zona destinata a standard.

A quanto sopra devono aggiungersi le ingenti richieste di modifica alle Norme Tecniche di Attuazione, riferite a ben 14 titoli delle medesime, oltre alle considerazioni negative relativamente al piano dei Servizi, “carente di analisi e indagini riferite alla scala sovracomunale”, fatto particolarmente grave quest’ultimo, data la valenza attribuita dalla Legge regionale 12/2005 alla “sovracomunalità” degli intenti e delle previsioni.

«Lo strumento di governo del territorio è dunque, proprio secondo le indicazioni della Regione Lombardia, da riformulare nella forma e nei contenuti, approfondendo lo studio sugli aspetti trascurati dal progetto di PRG della Giunta Borzani, cioè proprio quegli interventi di maggiore interesse della collettività: infrastrutture pubbliche, viabilità e parcheggi, zona Parco del Campo dei Fiori» continuano Boriani e De Amici.

«Se gli attuali consiglieri di minoranza – prosegue il vicesindaco Boriani – avessero dato prova di quella misura e ragionevolezza che ora invocano, ascoltando le numerose richieste dei cittadini e del consiglio comunale durante il precedente mandato, il Paese non si troverebbe in questo pasticcio, pagato a caro prezzo dai Luvinatesi»

«La Giunta sta lavorando alacremente sul futuro urbanistico del Paese e ben presto la cittadinanza verrà ampiamente coinvolta e informata sulle prospettive future», affermano Boriani e De Amici che auspicano si possano chiudere le inutili polemiche che non giovano alla serenità della comunità.

Infine un’ultima precisazione relativa all’Area del Tinella, per cui la minoranza ha chiesto “un minimo di manutenzione”. «Innanzitutto l’operatore ecologico del Comune è intervento più volte in quell’area per mantenere ordine e decoro, ben prima che la minoranza lo richiedesse. Poi oggi l’Area è chiusa anche perché in questi giorni sono iniziati i lavori di messa in sicurezza dell’argine del Tinella ad opera della Regione Lombardia – conclude Boriani – Fare manutenzione in uno spazio che è area di cantiere è davvero insolito, a meno di non voler spendere del denaro inutilmente».

 

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Pubblicato il 20 Febbraio 2007
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