Via ai lavori per il lungolago, Germignaga sogna il turismo
Il borgo che confina con Luino procede a grandi passi verso il completamento della riqualificazione del lungolago. Anche un albergo nel futuro della cittadina
Germignaga paese turistico, si parte.
In leggero ritrardo rispetto ai tempi preventivati nell’area a lago di via Bodmer stanno per iniziare i lavori per la riqualificazione di tutto il tratto compreso tra la storica colonia elioterapica e il torrente san Giovanni, uno dei punti più belli, per la visuale che offre, del lago Maggiore. Quest’area oggi giace in uno stato di degrado e viene utilizzata solo per il luna park o come parcheggio. Ma proprio oggi, lunedì 5 febbraio, qualcosa cambierà. Il Comune di Germignaga ha affidato l’incarico alla ditta che nei prossimi giorni appronterà il cantiere per iniziare i lavori.«Tutta l’area cambierà aspetto, come si può vedere dall’ immagine, – sottolinea il sindaco Enico Prato – e diventerà un grande parco sul lago liberamente fruibile da turisti e cittadini per vivere al meglio l’estate sul lago».
Il primo obiettivo è ricreare una spiaggia attrezzata e vivibile su tutto il tratto più vicino
alla riva. Subito dietro il litorale l’area del campo da calcio verrà trasformata in una grande piscina "verticale", ovvero una piazza con giochi d’acqua. Infine l’area che oggi non è altro che un grande parcheggio sterrato verrà risistemata divenendo in parte prato e in parte parcheggio attrezzato per automobili e camper. In sintesi è questo il progetto che verrà realizzato. Anche il bell’edificio della colonia elioterapica di Germignaga (foto a sin.), un tempo meta di centinaia di bambini provenienti dai dintorni e dal Milanese per le cure al sole, verrà ristrutturato senza, comunque, perdere le sue caratteristiche peculiari. Il suo recupero aprirà, certamente, la strada ad iniziative private e non sono pochi quelli che ci vedrebbero un bel ristorante con terrazza sul lago.
Il costo dell’operazione si aggira attorno al milione di euro e va a completare la serie di lotti che hanno visto una riqualificazione di tutto il lungolago germignaghese a partere dall’area feste fino al Boschetto. Ma c’è qualcosa di più all’orizzonte che vede una rinascita turistica più complessa del borgo di Germignaga: si stanno valutando progetti alberghieri che daranno anche una ricettività che attualmente è pari a zero. Almeno due sono i possibili alberghi che nasceranno. Anche Germignaga, dunque, si inserisce nell’ambito dei comuni che stanno tentando un risollevamento economico tramite il turismo. Al momento anche Luino, Maccagno e Laveno stanno seguendo la strada dell’alberghiero per aumentare il numero di camere. In effetti i segnali di una rinascita dell’interesse rispetto alla zona dei laghi da parte di alcune categorie di turisti, soprattutto famiglie, sta portando investimenti discreti in questo settore.
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