Cani e tartarughe nelle pediatrie di Busto e Tradate
Riparte il progetto di "pet therapy" nei reparti diretti dal dottor Giorgetti. L'Asl assicura il supporto al progetto realizzato con l'aiuto del CTBO
Nel gennaio di due anni fa, la pediatria dell’ospedale di Busto diretta dal dottor Roberto Giorgetti apriva le porte ai cagnolini per aiutare i piccoli pazienti a sopportare il ricovero. Era un’idea nata grazie all’interessamento e al sostegno del Comitato Tutela Bambino in Ospedale che voleva rendere più "corposa" un’attività da vent’anni presente nel reparto dei più bambini a Tradate, dove le giornate si trascorrevano tra tartarughe, pesciolini e coniglietti.
L’esperienza all’ospedale di Circolo di Busto sorprese subito per i risultati più che incoraggianti: i bambini, spesso alle prese per la prima volta con un animale, reagirono con entusiasmo e, conseguentemente, con una grande e benefica carica emotiva.
L’unica pecca di quel progetto furono i costi: l’operatore privato era eccessivamente oneroso per le esigue casse del reparto, anche se sostenute dalla passione dei volontari CTBO.
«Cominciai ad attivarmi – ricorda la presidente del Comitato Emanuela Crivellaro – e decisi di rivolvergmi all’Asl. Ho trovato subito l’entusiasmo del direttore generale Pierluigi Zeli che adottò il progetto».
Da mercoledì prossimo a Busto e da lunedì 12 marzo a Tradate, la pet therapy tornerà nei due reparti diretti dal dottor Giorgetti ( nella foto con ristina D’Avena): « L’effetto terapeutico è visibile – spiega il primario – Non possiamo dire che ci siano evidenze scientifiche che quest’esperienza aiuti i pazienti a guarire, ma sono indubbi gli effetti benfici sul morale di questi bambini che hanno quasi sempre un ricordo piacevole dell’esperienza in ospedale».
Oltre ai coniglietti, alla cavia peruviana, ai pesci rossi, alla tartaruga, in reparto entreranno i cani: si tratta di esemplari di un canile che hanno alle spalle esperienze di abbandono e, a volte, di maltrattamenti: « Con un piccolo addestramento per riabituarli al contatto con gli uomini – spiega Albina Galvarini, operatore cinotecnico – dimostriamo che questi animali sono una risorsa. Ai bambini verrà insegnato ad avvicinare i cani, a conoscerli ad interagire con loro. Dopodichè se ne prenderanno cura. Per ora, l’iniziativa è settimanale ma contiamo di raddoppiare l’appuntamento».
Oltre ai cani, nei reparti ci saranno altri animali di taglia piccola che i pazienti dovranno accudire pulendo le gabbiette, dando loro da mangiare: «Riteniamo che sia molto importante anche sviluppare una sensibilità verso il mondo animale – ha ricordato il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Busto Pietro Zoia – Ci sono molti bambini che incontrano un animale per la prima volta».
Entusiasmo viene espresso anche dal personale infermieristico che attualmente lavora nei reparti di pediatria e che ha verificato sul campo l’importanza degli amici animali per sdrammatizzare la malattia.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.