Vino: in Lombardia si sceglie la qualità
Lo dice una ricerca commissionata da Regione Lombardia, Unioncamere e Agriteam all'Istituto Piepoli. Sui gusti nessun dubbio: vince il rosso
«Vino e Lombardia un binomio che è sempre più sinonimo di qualità. Ottanta milioni di bottiglie Doc e Docg all’anno per una popolazione, quella lombarda, che punta decisamente su bianchi e rossi eccellenti». Viviana Beccalossi, vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura, si esprime così visitando i tremila metri quadrati del ‘Palaexpo-Palazzo Lombardia’, lo spazio espositivo che ospiterà fino a lunedì 2 aprile, 168 aziende lombarde. E a confermare la tendenza indicata dalla vicepresidente Beccalossi è l’indagine conoscitiva commissionata da Regione Lombardia, Unioncamere e Agriteam all’Istituto Piepoli per fotografare quello che è il rapporto esistente tra la popolazione lombarda e i vini del territorio. Dopo aver anticipato i primi dati della ricerca durante la presentazione milanese del Vinitaly, ecco dunque, più specificatamente, le tendenze suddivise per zone geografiche.
In Lombardia il 55% della popolazione maggiorenne dichiara di bere un bicchiere di vino almeno una volta al giorno. Più specificatamente, nell’area di Milano, Bergamo e Brescia la percentuale sale al 56%, a Varese-Como-Lecco-Sondrio al 59% per poi ridiscendere, nel territorio di Mantova-Cremona-Pavia, al 54%.
Sui gusti non ci sono dubbi: il 74% dei lombardi preferisce il rosso, il 21% il bianco. In dettaglio a Milano il 76% dice rosso e il 17% bianco, a Bergamo e Brescia il 75% rosso e il 22% bianco, a Varese, Como, Lecco e Sondrio 75% rosso e 20% bianco e a Mantova, Cremona e Pavia 67% rosso e 29% bianco. Il 38% dei lombardi dichiara che attualmente sta bevendo un prodotto che proviene dalla Lombardia, il 22% dal Piemonte o Valle d’Aosta, il 10% dal Veneto.
Dall’indagine risulta poi che in Lombardia il fattore predominante per l’acquisto è, per il 40% degli intervistati, la qualità, seguita dal gusto (22%), dal prezzo (11%) e dalla
conoscenza diretta del produttore (4%): «Un risultato che ci spinge dunque a proseguire sulla via dell’eccellenza – commenta Viviana Beccalossi – oltre l’80% delle bottiglie prodotte in Lombardia sono a Denominazione d’Origine Controllata a testimonianza di come le nostre aziende vitivinicole abbiano colto in pieno le richieste di una popolazione che fa della qualità il fattore di scelta preponderante».La community di VareseNews
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