Innovare nel mondo

Un workshop rivolto a imprenditori e manager del territorio nella sede di Varese dell’Unione Industriali

Un workshop rivolto a imprenditori e manager del territorio per fornire informazioni utili al fine di delineare efficaci strategie di internazionalizzazione delle imprese. È quello che si è svolto quest’oggi, 17 maggio 2007, nella sede di Varese dell’Unione Industriali. L’incontro si inquadra nel progetto “Imprese per l’Innovazione” organizzato dall’Unione Industriali in collaborazione con Confindustria e prevede un ciclo di cinque appuntamenti spalmati su tutto il 2007. Con un obiettivo: dare vita a un percorso di formazione e sensibilizzazione per sostenere la competitività dell’industria provinciale.

Dopo il primo appuntamento sulle tecnologie digitali che si è svolto a marzo, questa volta i fari sono stati puntati sull’innovazione nei processi di internazionalizzazione. Una sfida da affrontare non solo attraverso politiche rivolte a un incremento dei propri volumi d’esportazione. L’apertura di filiali all’estero, il presidio dei mercati di oltre confine tramite joint venture e acquisizioni, lo sbarco in Paesi sempre più promettenti come quelli asiatici: questi i temi da prendere in considerazione per far crescere le imprese. Anche quelle piccole e medie. Ad affrontarli sono stati invitati docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza. Non solo. Al tavolo dei relatori si sono succeduti gli esperti del Comitato Scientifico Osservatorio Asia, di Interchina Consulting e di Deutsche Bank (sponsor dell’evento insieme ad Eds).

Ma dalla teoria si è passati anche alla pratica, con i casi aziendali di due realtà importanti dell’industria della provincia di Varese: la Afros Spa di Caronno Pertusella, leader mondiale nella fornitura di macchine e tecnologie per la per la produzione di schiume poliuretaniche e della Ficep Spa di Gazzada Schianno, leader mondiale nella produzione di impianti per la lavorazione di laminati piani e profilati per carpenteria metallica. Due esempi di successo. Due realtà in grado di esportare in tutto il mondo.

Posizioni conquistate un passo alla volta. Con strategie studiate a tavolino, senza improvvisazioni. Quella della Afros Spa fin dal 1964, anno della fondazione, si è sempre basata su quelle che Marco Volpato, amministratore delegato dell’azienda e del gruppo Cannon di cui fa pare, ha ribattezzato le tre “i”: indipendenza, innovazione, internazionalità. “Nella nostra storia – ha spiegato Volpato – è stata importante l’indipendenza dai grandi gruppi industriali perché ci ha abituato a concentrarsi sull’innovazione portata avanti con investimenti annui in ricerca e sviluppo pari al 5% del fatturato”.

L’internazionalità invece, secondo Volpato, va vista come la capacità di un’impresa di parlare la “lingua dei clienti esteri”. Nel senso più ampio del termine: “Dalla mentalità nel fare affari, alla tecnologia usata, passando attraverso un servizio di assistenza rapida e specializzata”. Una filosofia che ha portato il gruppo Cannon a livelli da primato. Per esempio nel campo dei frigoriferi il cui interno è fatto in poliuretano: “Nel 2000 il 60% della produzione mondiale di questi elettrodomestici usciva da macchine da noi realizzate”.

Se lo sguardo degli imprenditori e dei relatori che hanno partecipato al workshop era rivolto all’estero, un occhio di riguardo è stato dedicato ai mercati asiatici, soprattutto a quelli cinesi e indiani. Un’area nella quale opera da tempo la Ficep Spa. Che, ha spiegato il vice presidente finanziario dell’azienda, Barbara Colombo, in Cina “ha costituito nel 2004 un’alleanza strategica, una joint venture” e che in India “ha stipulato un accordo con una società per la formazione di ingegneri in grado di assicurare assistenza specializzata ai clienti che acquistano i nostri prodotti”. Due esempi di come opera all’estero un’azienda il cui fatturato proviene per il 90% dalle esportazioni, il 75% delle quali destinate a paesi non europei.

Quello che si dice un mercato globale sul quale devono puntare anche le piccole e medie imprese della provincia. Le opportunità anche in Stati lontani come la Cina, ha assicurato Laura Tsui, vice presidente di Interchina Consulting, non mancano “soprattutto per le aziende impegnate nella metalmeccanica, nella produzione di macchinari e in quella di prodotti destinati al consumo”.

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 17 Maggio 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.