Parcheggi selvaggi, e i pericoli sono dietro l’angolo

I parcheggi in divieto di sosta possono essere pericolosi. Ma in tutta la città, in un qualsiasi giorno lavorativo, se ne vedono moltissimi, anche in punti già teatro di incidenti drammatici

Dovrebbe essere un viale veloce, a quattro corsie per senso di marcia. Invece diventa una strada con due corsie, con le automobili che si muovono in fila indiana e solo saltuariamente si dispongono su due file, per poi ritrovarsi di fronte l’ennesimo restringimento. Viale Milano è il simbolo del parcheggio senza regole a Gallarate: sarà per l’indisciplina degli automobilisti, sarà per la mancanza di espliciti divieti, fatto sta che quella che fu la prima strada gallaratese a due carreggiate e quattro corsie oggi è ridotta, in molti punti, ad una via come le altre, piena di restringimenti a causa dei parcheggi più o meno irregolari. Veicoli in sosta davanti al cimitero e davanti ai locali pubblici, ma anche le automobili di un paio di concessionarie.

Galleria fotografica

Parcheggi selvaggi a Gallarate 4 di 11

Un problema che nella città dei “Due Galli”, in realtà, si ripropone in vari punti, creando anche situazioni di pericolo. Un lettore ci scrive di aver rischiato l’investimento, in corso Sempione (nei pressi dell’incrocio con via Marsala e via Cavallotti), a causa di alcune autovetture ferme ai bordi della strada: per farsi notare dall’autista dell’autobus urbano ha dovuto scendere dal marciapiede e ha rischiato di essere travolto dagli autoveicoli, essendo la strada, in quel punto nei pressi del semaforo, particolarmente stretta. In effetti, su corso Sempione si assiste alla presenza di molte automobili parcheggiate, magari anche solo per pochi minuti, nei punti più impensabili, in barba al divieto di sosta presente su ambo i lati: oltre che nei pressi del semaforo (dove la strada è molto stretta), autoveicoli posizionati irregolarmente si trovano spesso davanti al centro direzionale e nei pressi della chiesetta di San Rocco. Proprio lì dove, negli ultimi anni, ci sono stati due incidenti mortali a causa della limitata visibilità presso l’incrocio. 

E in altre zone si assiste allo stesso spettacolo. Su via Torino ad esempio, dove i divieti di sosta sembrano non esistere, mentre si assiste spesso a parcheggi in curva, in corrispondenza degli incroci o presso i passaggi pedonali, senza il rispetto delle distanze previste. Anche qui l’ostacolo visivo costituito dalle auto ferme rischia di essere fonte di pericolo per chi deve immettersi nelle vie principali o per i pedoni che devono attraversare. Il problema poi si ripropone anche in periferia, ad esempio tra via Padre Lega, largo Beethoven e via Sciesa, in una zona periferica sì, ma interessata anche da una buona dose di traffico pesante e teatro di incidenti anche recentemente.  Ora che le scuole sono chiuse l’evidenza del problema è limitato, ma quando riapriranno la questione dei “parcheggi pericolosi” si riproporrà come da anni a questa parte.

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 27 Giugno 2007
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Parcheggi selvaggi a Gallarate 4 di 11

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.