Vito Artioli presidente nazionale Anci
Il presidente del calzaturificio tradatese omonimo prende il posto di Rossano Soldini. La presidenza nazionale del settore torna a Varese dopo gli storici anni di Trolli
La leadership della associazione che raduna gli imprenditori delle calzature italiane ritorna varesina. Dopo gli storici anni di pierluigi Trolli, fondatore del calzaturificio di Varese, la presidenza di Anci è tornata infatti a un imprenditore della provincia: Vito Artioli, patron dell’omonima ditta di Tradate.
Artioli, che dal 2005 era vicepresidente europeo di Anci oltre che vicepresidente nazionale, succede a Rossano Soldini, che ha fatto della battaglia in difesa del made in Italy il tema principale dei quattro anni di gestione dell’Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani. Alla domanda se sarà così anche per lui, alle agenzie Artioli ha risposto: «Sarà certamente uno dei leitmotiv, ma il principale sarà la competitività. Anche se avesse il prezzo più alto del mondo, la scarpa italiana di qualità è competitiva. Solo noi siamo in grado di produrre le calzature migliori del mondo, e tutti ce lo riconoscono».
Artioli di questo ne è certo: soprattutto per il tipo di scarpe che produce: la sua fama mondiale è infatti legata alla qualità delle sue manifatture, che ha portato alcuni dei suoi "pezzi" anche ai piedi di Bush e Saddam
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