Blitz alla Moschea Rossa: almeno 58 morti
Dopo il fallimento delle trattative l'esercito pakistano è entrato in azione, ma l'operazione non è ancora conclusa
Cinquantotto morti. Questo il bilancio del blitz delle forze dell’esercito pakistano alla Moschea Rossa, dove da una settimana dei fondamentalisti avevano fatto ostaggi, compresi donne e bambini.
Dopo il fallimento delle trattative, le forze dell’ordine hanno optato per l’ingresso nell’edificio alle 2 di notte in Italia. Il blitz è ancora in atto e, probabilmente, il numero delle vittime è destinato a salire. Attualmente si parla della morte di cinquanta militanti islamici e di otto soldati delle forze di sicurezza, ai quali si devono aggiungere i 30 morti della settimana d’assedio.
Nell’edificio rimane Ghazi, il capo dei terroristi, probabilmente nascosto nel sotterraneo insieme alle donne e ai bambini. La Moschea Rossa è da anni una delle fucine dell’estremismo islamico nel Paese, nota per la sua vicinanza ai Talebani e per la ferma opposizione alla politica di vicinanza con gli Usa portata avanti da Musharraf. La richiesta dei terroristi è di imporre la legge islamica (sharia) come legge della capitale.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.