La nuova Cimberio passa da Melvin. Chiapparo: “Ora altri due arrivi”
Gianfranco Castiglioni stringe a sé amici, sponsor e la squadra di basket. La dirigenza intanto, continua a lavorare
Un passo avanti, fatto per una volta con i sandali francescani. La Cimberio di Veljko Mrsic ha aggiunto ieri un altro tassello alla nuova formazione con l’ingaggio dell’americano Marcus Melvin, lungo più attaccante che difensore, non altissimo ma piuttosto possente.
L’annuncio ufficiale è giunto per bocca di Gianni Chiapparo in tarda serata, nel corso della festa dedicata da Gianfranco Castiglioni al santo di Assisi del quale è devotissimo, ma non è stato l’unico in chiave sportiva. Il general manager biancorosso, poco dopo aver rivelato il nome del pivot ex Rieti, ha aggiunto: «Ora arriveranno un paio d’altri giocatori…» confermando che il mercato non si fermerà alla guardia-ala titolare, cioè all’uomo che dovrà diventare la "prima punta" della Cimberio. Oltre a lui quindi Varese si guarda in giro per portare a Masnago un altro uomo; non necessariamente un titolare o un titolato. L’obiettivo potrebbe anche essere un giocatore futuribile, una possibile scoperta, ma per fare nomi è presto.
L’ingaggio di Melvin, che Rieti avrebbe voluto trattenere a tutti i costi (salvo, forse, pagarlo con puntualità tutt’altro che svizzera), va a puntellare un reparto lunghi nel quale l’esperienza è superiore alla freschezza atletica. Scelta comunque plausibile, anche perché il nuovo arrivato dà maggiori garanzie a rimbalzo, aspetto fondamentale per aprire quel contropiede che Mrsic (signorile e misurato come sempre, anche a Villa Castiglioni, accanto alla moglie Velinda) vorrebbe vedere spesso, spinto dalla verve dei suoi playmaker.
Possibile poi che il tecnico croato possa pensare ad alternare i suoi lunghi a seconda delle situazioni tattiche e degli avversari. Galanda potrebbe sfruttare i suoi centimetri in attacco anche a centro area, mentre in fase difensiva sarà Melvin ad occuparsi del pivot avversario, mettendo sotto i tabelloni i suoi 110 chili e il senso della posizione, sconosciuto ad Howell.
La cena voluta da patròn Castiglioni è inoltre servita a ribadire la gratitudine del proprietario di Pallacanestro Varese verso quelle persone che hanno messo soldi e impegno per seguirlo nell’avventura tra i canestri. Ecco quindi al suo fianco, al momento dei discorsi, Renzo Cimberio, o poco distante i rappresentanti di Whirlpool e di altri sponsor grandi e piccoli. Al proprio tavolo invece, Gianfranco ha voluto i Frati Minori che prima di cena hanno concelebrato la messa nella Porziuncola, conclusasi con le note di "Fratello sole, sorella luna". Un tocco di spiritualità e di riflessione, prima di gettarsi in una stagione a perdifiato.
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