Giornata di studio nel campo della farmacologia
Il 24 settembre a Varese la II giornata scientifica del Dottorato di ricerca in Farmacologia clinica e sperimentale – la sede è a Villa Toeplitz
Lo studio delle proprietà immunologiche del cacao e del cioccolato è solo uno dei numerosi filoni di ricerca al centro della Seconda Giornata Scientifica del Corso di Dottorato in Farmacologia Clinica e Sperimentale che si svolge a Varese lunedì 24 settembre presso Villa Toeplitz, e i cui temi spaziano dal rischio cardiovascolare, agli effetti dei farmaci antiretrovirali, fino alla farmacologia della neurodegenerazione e alla farmacogenetica.
Dalle ore 8,45 – presiederanno il professor Achille Venco, direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e il professor Sergio Lecchini, coordinatore del dottorato – si svolgeranno tre sessioni di lavoro in cui gli studenti del corso presenteranno un abstract del proprio progetto di ricerca.
Il titolo di Dottore di ricerca rappresenta il terzo livello, “di eccellenza”, della formazione universitaria, viene conferito dopo lo svolgimento di un adeguato periodo di formazione di non meno di tre anni nella ricerca scientifica fondamentale e applicata, e costituisce solitamente il viatico per il successivo inserimento in enti pubblici o privati con spiccata vocazione per la ricerca e l’innovazione (università, enti di ricerca, aziende pubbliche e private).
Seguono il dottorato diversi giovani laureati in discipline biomediche in gran parte provenienti da altri Atenei italiani. Il percorso formativo, della durata di 3 anni, prevede lo sviluppo di importanti filoni di ricerca sia di base che applicata: tra i principali, lo studio di metodologie per la scoperta e la caratterizzazione dei meccanismi di azione dei farmaci e, al tempo stesso, l’utilizzo dei farmaci come strumento per lo studio del funzionamento di cellule, tessuti, organi, apparati e sistemi in condizioni normali e in corso di processi patologici. Tra gli obiettivi del corso vi è anche la valutazione dei farmaci nel contesto clinico di impiego. I principali campi di interesse sono rappresentati da: neurofarmacologia; neuropsicofarmacologia; immunofarmacologia; farmacologia cardiovascolare; chemioterapia, di base e cliniche. Guidano i dottorandi docenti dell’Insubria e di altri Istituti di ricerca.
Il Dottorato si svolge in stretta sinergia con prestigiose realtà scientifiche nazionali e internazionali: particolarmente proficua è la collaborazione con alcuni istituti di ricerca elvetici – l’Istituto Cantonale di Patologia di Locarno, l’Istituto Alpino di Fitofarmacologia della Società COFIT di Olivine (CH), la Società Linnea SA di Riazzino (Locarno, CH), l’Università di Zurigo – nonché con l’Istituto neurologico IRCCS “C.Mondino” di Pavia, con l’Università di Heidelberg, la Haute Ecole Valaisanne di Sion.
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