Il falò per Sant’Antonio? A Milano si fa sei volte
Una settimana di falò e festeggiamenti all’ombra della Madonnina per la rassegna “La Milano delle Cascine”
Che gli Amministratori milanesi abbiano ultimamente deciso di sorprendere con innovazioni e colpi di scena è quanto di più obiettivo possa rilevare chi quotidianamente vive – e lotta, a colpi di “gratta e passa” per accedere, quando non in possesso di un auto di ultimissima generazione, alla zona off-limits nella Cerchia dei Bastioni – all’ombra della Madonnina.
E per chi, fra tutti questi, è di varesina estrazione, l’ultima delle proposte dell’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Identità Massimiliano Orsatti non può certo passare inosservata.
Chi scrive sta ovviamente parlando della rassegna “La Milano delle Cascine”, percorso turistico insolito per apprezzare l’identità, l’arte, l’architettura e le tradizioni della Milano contadina e che prenderà il via ufficialmente questa sera, martedì 15 gennaio 2008, al Teatro 89 di via Fratelli Zoia con uno spettacolo (inizio ore 20.30) a base di canti della tradizione popolare e con una conferenza (dalle 20.45 alle 21.30) dal titolo “Vita di Cascina”. Nulla di strano – si potrà osservare – se non fosse che al termine della serata e con repliche (in orari e “location” differenti) anche mercoledì 16, giovedì 17, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 gennaio a catturare l’attenzione del pubblico intervenuto saranno degli spettacolari falò per celebrare Sant’Antonio Abate e assicurare a tutti i partecipanti una benedizione che sia degna di cotanto evento.
Mercoledì 16 e sabato 19 sarà garantita anche la benedizione degli animali domestici, e per tutte le scuole visite per tutta la settimana alle cascine con divertenti laboratori didattici.
Se dunque Varese si prepara ad accogliere l’amato santo e il suo fedele porcello con la consueta sagra del 16 gennaio, i milanesi replicano con un’intera settimana di festeggiamenti. Che vogliano guadagnarsi in esclusiva le grazie del potente nume tutelare? Non ci è dato di saperlo, ma superando chiusure campanilistiche di sorta vi invitiamo a visitare il programma dell’evento all’indirizzo internet del Comune di Milano (www.comune.milano.it) ed eventualmente a fare una capatina alle diverse cascine – Campazzo, Molino del Paradiso, San Romano, Linterno e Anna – che saranno sede di spettacoli e festeggiamenti. Per dare un ulteriore stimolo alla realizzazione di iniziative – lodevoli – capaci di dare spazio e nuovo slancio alla riscoperta delle tradizioni. E perché, dopotutto, una sagra e una benedizione in più – seppur di provenienza extra-varesina – male non posson certo fare…
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