Acqua, via libera al referendum chiesto dai sindaci lombardi

Lo ha deciso il Consiglio regionale della Lombardia con 34 voti favorevoli

Con 34 voti favorevoli e 25 astensioni, il Consiglio regionale si è espresso per l’ammissibilità del referendum abrogativo di alcuni aspetti della legge  relativi alla gestione ed erogazione del servizio idrico.

Il referendum era stato chiesto da 132 Comuni, tra i quali anche sei varesini: Daverio, Buguggiate, Casale Litta, Laveno, Cremenaga e Fagnano Olona. A proposito degli aspetti  normativi che sono stati posti in discussione, come ha ricordato l’Assessore Alle Reti e Servizi di pubblica utilità, Massimo Buscemi , è in corso un costruttivo confronto fra la Giunta regionale e il Comitato promotore che ci si augura possa dar corso ad un soluzione condivisa.

“La giunta regionale – ha dichiarato Buscemi- ha predisposto un progetto di legge che risolve almeno tre dei quesiti posti dai Sindaci. Bisogna che sia chiaro inoltre – ha detto l’Assessore – che  l’acqua è e resta una risorsa pubblica, di proprietà dei cittadini”.

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Pubblicato il 05 Febbraio 2008
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