Porfidio: “È allarme clandestini da ben prima dell’ultimo delitto”

Il consigliere comunale ricorda il carattere cronico dell'emergenza e fustiga le "dimenticanze" dell'amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo

Siamo alle solite! Del problema dei clandestini a Busto si battono le grancasse soltanto quando a ricordarsi di questo dramma sociale sono gli esponenti di spicco del governo della Città! Da tempo, il Movimento de’ “La Voce della Città” va sostenendo con forza la gravità del problema “sicurezza” a Busto da affrontarsi con assoluta priorità e determinazione, con tutti i mezzi a disposizione, perché il fenomeno ha raggiunto ormai livelli insopportabili per la popolazione, stanca di assistere passivamente ai continui episodi di delinquenza e criminalità.

Più volte, infatti, lo scrivente ha posto in evidenza, vanamente, con segnalazioni alla stampa e con interrogazioni in Consiglio Comunale, l’allarme sociale prodotto da questo fenomeno che dura ormai dagli inizi degli anni novanta del secolo scorso, senza che le forze politiche presenti e passate della Città abbiano avvertito la pericolosità della presenza di certe frange extracomunitarie in Città, arginando per tempo una impressionante sequela di atti criminosi che hanno di fatto mutato il nostro modo di vivere civile quotidiano a causa delle incombenti minacce sulla sicurezza personale dei nostri figli, dei nostri anziani e delle persone a noi care.

Perché mai non si sia dato spazio alle mie preoccupazioni su questo fenomeno dilagante, ricordandosi solo adesso che siamo all’emergenza solo perché qualche Amministratore di Potere ha avvertito la gravità del problema? Meglio tardi che mai, si dirà, purtuttavia voglio sperare che la questione “allarme clandestini” si affronti con decisione, senza tentennamenti, consapevoli che si può ridare sicurezza ai nostri cittadini costringendo certa immigrazione al rispetto delle nostre leggi con pesanti sanzioni e con programmi preventivi e repressivi di interventi coordinati su tutto il territorio. Se c’è fondatezza si intervenga, altresì, nei confronti di chi, cittadino autoctono, trae utilità dalla presenza di certi clandestini per incrementare i già facili guadagni fregandosene delle ripercussioni gravi che produce sulla propria città e sui propri concittadini! Insomma, siamo tutti chiamati in prima persona a risolvere questo grave problema al fianco delle Forze dell’Ordine operanti sul territorio, in ogni momento, senza far calare il sipario sulla grancassa suonata in questa occasione per gli episodi alla Cascina della Pergola, ricordandosi poi di rialzarlo al prossimo evento criminoso che verrà consumato sul nostro territorio!

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 05 Febbraio 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.