Duecento volontari per l’esercitazione Cri
La gara consiste in diverse prove, che si realizzano con il simulare un evento a carattere di emergenza ed urgenza
Si è tenuta domenica 20 aprile, a Cermente, la VIII° edizione della Gara provinciale di Soccorso della CRI, organizzata da CRI provinciale di Como in collaborazione con la CRI Varesina. L’evento ha coinvolto complessivamente circa 200 volontari del soccorso, tra gareggianti, simulatori, truccatori, giudici di gara e direzione.
Per la Provincia di Como è risultato vincitore il team della Croce Rossa di Lomazzo che ora accede alla gara che sarà organizzata a livello regionale tra le squadre vincitrici in ogni provincia.
Quattro le sedi C.R.I. lariane coinvolte più due della provincia di Varese, nello specifico: Cermenate, Lomazzo (2 team), San Fermo della Battaglia, Uggiate Trevano per Como, Busto Arsizio e Sumirago per la provincia di Varese.
La gara consiste in diverse prove, che si realizzano con il simulare un evento a carattere di emergenza ed urgenza, in cui un gruppo di volontari quali comuni cittadini, trovandosi ad intervenire per primi sull’evento, senza sapere precisamente l’entità degli infortuni e senza materiale specifico per l’occasione (utilizzando semplici materiali di fortuna e di comune utilizzo nella vita quotidiana quali riviste, giornali, bottiglie d’acqua, zollette di zucchero, bende e garze, ecc), dovranno prestare le prime cure, previste dalle competenze di Primo Soccorso della Croce Rossa Italiana.
Questo concorso, ormai entrato nella tradizione – ha la finalità di estendere e diffondere presso i Volontari del Soccorso della CRI e promuoverla presso la popolazione, la cultura sanitaria legata al primo soccorso – fondamentale e radicata nelle origini della Croce Rossa.
Si tratta quindi di una manifestazione di sicuro lustro per la Croce Rossa Italiana, che prevede delle simulazioni di intervento di primo soccorso – valutate da personale esperto nell’Educazione Sanitaria che, attribuendo il punteggio, decretano il vincitore del concorso. Il primo soccorso consiste nelle prime cure portate da chiunque assista ad un evento infortunistico o comunque debba soccorrere una persona colpita da un malore, utilizzando semplici materiali di fortuna e di comune utilizzo nella vita quotidiana. In sostanza si tratta del "soccorso laico" senza l’ausilio di quegli strumenti in dotazione agli automezzi di soccorso ed ambulanze, che contribuiscono a creare un soccorso qualificato.
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