«Quando a Castiglione c’era il mare. Finalmente il monumento naturale»

L’assessore Enrico Vizza è il promotore della procedura che ha portato al riconoscimento della Regione per l’area verde nella Valle Olona

«È una soddisfazione, arriva da molto lontano, da quando avevo delega all’ecologia». L’assessore all’ecologia Enrico Vizza commenta con grande soddisfazione la decisione della regione di costituire l’area nella valle di Castiglione Olona come “monumento naturale”, più precisamente vicino al Ponte del Mulino, dove si trova quella speciale ghiaia antica, che dimostra quando Castiglione era una costa marina.
Tale monumento si sviluppa lungo la Forra dei Mulini in cui la gola valliva si snoda tra il munilo di San Pancrazio e quello ai piedi della Rocca di Castglione. Il  perimetro del monumento naturale si estende dal confine di Lozza percorrendo la Valle Olona nella località Mulino per poi  giungere al confine di Gornate Olona nella località San  Pancrazio e a cavallo della vecchia linea della ferrovia della  Valmorea.
Un iter procedurale lungo, fortemente voluto dall’assessore che ben cinque anni fa era semplicemente consigliere delegato all’ecologia nel lontano 2003. Oggi l’atteso riconoscimento con un iter procedurale lungo e complesso.

La Giunta della Regione Lombardia, infatti, ha deciso di istituire un nuovo "monumento naturale" nell’isola di Toscana in Lombardia. Si tratta delle "Gonfolite e forre dell’Olona", una zona di particolare pregio ambientale, naturalistico, paesaggistico e scientifico. L’area è caratterizzata dalla presenza di formazioni rocciose particolari e da una peculiare conformazione geomorfologia che la distingue dagli analoghi terrazzi fluvoglaciali dell’alta pianura. zona dove si trova la cosidetta  "Gonfolite", un grande banco di ghiaie cementate di antichissima origine. Banco che si è formato milioni di anni  fa, quando la nostra zona era una costa marina, dove i corsi d’acqua riversavano a mare le ghiaie provenienti dai monti retrostanti.

«Un conto è proporre fare una proposta, altro è lavorarci – prosegue soddisfatto Vizza, protagonista in questi anni della svolta ecologia di Castiglione Olona (ha seguito in prima persona anche la nascita del parco sovracomunale RTO) -. Ho portato avanti negli anni, anche da assessore, questo progetto. Un iter durato cinque anni di lavoro, di pari passo con il parco Rto che ha avuto iter provinciale. Dopo aver avuto un primo parere favorevole, ecco arrivare dalla Regione il riconoscimento tanto atteso».
«Noi oggi non siamo che soddisfatti che la giunta abbia dato questo titolo – conclude l’assessore -. Si tratta di un vero monumento naturale che valorizza gli aspetti geomorfologici dell’area. Una zona che era costa marina, ammasso di ghiaia di gonfolite, che si aggiunge ad altri monumenti che già possiede Castiglione. Questo valorizza il territorio della Valle Olona e di tutto il Seprio. Devo ringraziare anche l’intera giunta comunale e il sindaco Battaini che crede molto nella rivalutazione ambientale del territorio».

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Pubblicato il 07 Aprile 2008
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