Aharon Shabtai e la cultura in Israele
Giovedì 8 maggio organizzato dal Comitato varesino per la Palestina - IPSIA Varese in collaborazione con ISM-Italia
Il comitato varesina per la Palestina in collaborazione con Ism Italia, giovedì 8 maggio alle ore 21, presso la sala Montini del Collegio De Filippi di Varese organizza un incontro con Aharon Shabtai uno dei maggiori poeti israeliani contemporanei.
Letture di alcune delle sue composizioni e intervento sul tema “La cultura in Israele in tempo di occupazione” Alfredo Tra dardi di ISM-Italia “Le democrazie occidentali e la pulizia etnica della Palestina”
Aharon Shabtai
Nato nel 1939, ha studiato Greco e Filosofia alla Hebrew University, alla Sorbona e a Cambridge. Ha insegnato letteratura ebraica all’Università di Tel Aviv. Shabtai è il più accreditato traduttore di drammi greci in ebraico. E’ autore di più di quindici raccolte di poesie. Traduzioni dei suoi lavori in inglese sono apparse in numerose riviste, incluse la American Poetry Review, la London Review of Books e Parnassus in Review. Molti dei poemi contenuti in “J’Accuse” (New Directions 2003) sono stati pubblicati precedentemente nel supplemento letterario settimanale del quotidiano israeliano Ha’aretz e hanno provocato lettere di sdegno all’editore e minacce di cancellare abbonamenti. La responsabilità principale di un poeta, secondo Shabtai, è – almeno a livello letterario – freschezza, attenzione e sorpresa. E quando le cose precipitano, lo scrittore responsabile non può non applicare questi valori al meno piacevole e forse al più scivoloso dei soggetti letterari – la politica e gli affari pubblici. “Nei tempi oscuri è possibile ancora cantare?”, si domandava Bertolt Brecht. “Sì,” -si rispondeva- “bisognerà cantare dei tempi oscuri”. Di Shabtai è appena uscito “Politica (Poesie scelte 1997-2008)” per i tipi di Multimedia edizioni.
Alfredo Tradardi
Nato nel 1936, ingegnere, ha lavorato dal 1960 al 1991 alla Olivetti di Ivrea. E’ stato assessore alla cultura nel Comune di Ivrea nel ‘77 – ’79 e nel ’92 – ’93. E’ uno dei soci fondatori della associazione culturale itàca (www.frammenti.it). Dall’inizio del 2002 segue il problema palestinese. All’inizio del 2006 ha promosso la costituzione di ISM-Italia, gruppo di supporto dell’International Solidarity Movement (ISM) palestinese, del quale è uno dei coordinatori. L’ International Solidarity Movement (ISM, www.palsolidarity.org ) è un movimento palestinese impegnato a resistere all’occupazione israeliana usando i metodi e i principi dell’azione-diretta non violenta. Tutti ricordiamo Rachel Corrie, giovane americana di ISM, morta il 16 marzo 2003 , mentre difendeva dalla distruzione abitazioni palestinesi a Rafah, nel sud di Gaza, schiacciata da un bulldozer Caterpillar D9.
www.ism-italia.it info@ism-italia.it
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”
Felice su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Felice su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.